Ci sono certe giornate così strane, mi sento il cuore gonfiarsi fino ad esplodere, mi sembra che realmente diventi sempre più grande e che prima o poi esploda, in un misto di gioia e dolore che non riesco a capire. Esplodo in lacrime neanche fossi una donna in cinta, che fastidio sotto certi punti di vista, perchè a volte mi vengon giù proprio per delle gran stronzate, niente di serio solo pensieri che si sovrappongono, di cose che ho fretta di fare, come si mi scappassero di mano. Nonostante stia organizzando la solita scampagnata londinese - ormai mi rendo conto di essere una noia con sta cosa - i pensieri vanno altrove ma proprio altrove senza senso.
Un vecchio e un bambino si preser per mano
e andarono insieme incontro alla sera;
la polvere rossa si alzava lontano
e il sole brillava di luce non vera...
L' immensa pianura sembrava arrivare
fin dove l'occhio di un uomo poteva guardare
e tutto d' intorno non c'era nessuno:
solo il tetro contorno di torri di fumo...
I due camminavano, il giorno cadeva,
il vecchio parlava e piano piangeva:
con l' anima assente, con gli occhi bagnati,
seguiva il ricordo di miti passati...
I vecchi subiscon le ingiurie degli anni,
non sanno distinguere il vero dai sogni,
i vecchi non sanno, nel loro pensiero,
distinguer nei sogni il falso dal vero...
E il vecchio diceva, guardando lontano:
"Immagina questo coperto di grano,
immagina i frutti e immagina i fiori
e pensa alle voci e pensa ai colori
e in questa pianura, fin dove si perde,
crescevano gli alberi e tutto era verde,
cadeva la pioggia, segnavano i soli
il ritmo dell' uomo e delle stagioni..."
Il bimbo ristette, lo sguardo era triste,
e gli occhi guardavano cose mai viste
e poi disse al vecchio con voce sognante:
"Mi piaccion le fiabe, raccontane altre!"
- Il vecchio e il Bambino -
In un anno cambiano tante cose, questo blog ha compiuto il suo 2 anno, gran bel record, non lo avrei mai detto, non tanto per un fattore di incostanza più che altro la mia titubanza era dovuta ai non meglio identificati lettori, assidui o meno che fossero e se gradissero "lo scritto-elucbrazione" da me pubblicato. Ho cominciato perchè leggevo quello di un'amica e trovando la cosa interessante decisi di provare, perchè mi piace scrivere, che siano cazzate o meno e perchè commenti o non commenti lasciati da chi legge lasciare una traccia seppur delle mi elucubrazioni - ripeto- mi piace. L'ho trovato rilassante, l' ho trovato una valida valvola di sfogo quando sono stata triste, quando dei dolori mi sono piombati addosso senza il minimo preavviso e davanti a questo foglio bianco le parole sono venute giù in maniera velocissima, lasciando che le dita fossero una cosa sola con la mia testa senza alcun filtro. Ci sono cose che non sono state dette - ovviamente - per pudore e perchè in alcuni momenti, penso che avrei scritto delle cose davvero non pubblicabili, a dire il vero l ho anche fatto ma poi non ho premuo il tastino. Non è importante per me se molti non lo commentano a me piace lasciarci quello che mi frulla in testa, che siano stronzate o cose serie. Oggi nell'uscire dal lavoro pensavo al mio amico Lourival che è a Torino e non riusciamo a vederci, e un'ora fa mi ha telefonato e ovviamente la cosa mi ha fatto un piacere immenso. Sento il bisogno di andare a Londra - così molti hanno il mal d'Africa e non oso paragonare l'immensità e la bellezza di quei posti- e nel parlare con Lourival mi ha detto che lui il 15 dicembre andrà a Londra e penso proprio che ci andrò nei suoi stessi giorni così passiamo del tempo insieme e appago il mio animo. In questi giorni ricorrono anche una serie di cose positive e negative, l'anno scorso di questi tempi mia cugina ci annunciava l'arrivo di un cuginetto nuovo nuovo, il rovescio della medaglia ha portato con se la malattina irreversibile di mio zio che non hai mai visto Gianluca che è nato a giugo e mio zio se n'è andato senza parlare mai più con nessuno ad agosto; allo stesso modo nasceva Gabriele e l altro lato della medaglia portava via con se Tetsuya in solo 10 giorni 30 anni di vita sono volati via così...sento già il dolore forte e pulsante nella mia testa come l'anno scorso..odio pensarci e rendermene sempre più conto dell'assenza con il passare dei giorni e delle ore.
A years ago
Un anno fa partivo felice per Londra sapendo di un amico in ospedale, un anno fa nasceva Gabriele, un anno fa 10 giorni dopo il mio rientro Tetsuya se ne andava per sempre. In questo anno solo una cosa è cambiata in positivo Gabriele è cresciuto.
Ballarò...Tremonti e la Finanziaria...BallErà
Ieri sera guardavo Ballarò, in attesa che un colpo di sonno mi sottraesse a cotanto scempio uditivo e visivo, prima che morfeo bussasse ai miei occhi e li chiudesse ho visto un bel pò ti questo programma. Vediamo da dove cominciare, quel bel mattone che arriva in ufficio con relativo spreco di alberi e poi tutti gli altri volumi annessi, quindi altro spreco di alberi, che sono le Tabelle Allegate alla Finanziaria, e per i non addetti ai lavori, sono davvero tante, ma tante ma così tante che la suprema utilià anche in ufficio è fermare le porte ed anche a casa potrebbero comunque servire a questo come ferma porte, come carta preparatoria per il camino, perchè il loro fine altro non è che questo. Ad ogni modo, sentendolo parlare come può un essere umano non ricordare il caro Guzzanti e i suoi "pova puttana, povca tvoia, non mi quadvano i conti, ecco ci siamo tolgo qui e metto li e vediamo...dai dai ..povca tvoia". Gli aiuti alle famiglie di questo piccolo capitoletto si parlava secondo il buon Tremonti, si risolveranno in 1000€ una tantum -una volta e mai più - alle famiglie che avranno il secondo, terzo, quarto e via dicendo figlio, l'aiuto per i libri però a chi va alla scuola privata. Ha deciso di toglire fondi agli aiuti sociali, insomma una serie di cappellate delle quali eravamo già a conoscenza qualche anno fa...Bello, davvero bello esaustivo,interessante e il bello penso deve ancora arrivare...