Hope Was but a timid friend;
She sat without the grated den,
Watching how my fate would tend,
Even as selfish-hearted men.
She was cruel in her fear;
Through the bars one dreary day,
I looked out to see her there,
And she turned her face away!
Like a false guard, false watch keeping,
Still, in strife, she whispered peace;
She would sing while I was weeping;
If I listened, she would cease.
False she was, and unrelenting;
When my last joys strewed the ground,
Even Sorrow saw, repenting,
Those sad relics scattered round;
Hope, whose whisper would have given
Balm to all my frenzied pain,
Stretched her wings, and soared to heaven,
Went, and ne'er returned again!
- Hope Emily Bronte -
Be with me always, take any form, drive me mad. Only do not leave me in this abyss where I cannot find you.
Ci siamo mancano 5 giori esatti al matrimonio di mio fratello e mi viene veramente a male!!! Sono contenta per lui però...sono triste per me.
Io sto pensando che non ritornano sto pensando che che sei poi ci riprovo lo so che non è più lo stesso, me lo chiedo da un po’ quei momenti con te se ritornano, le parole con te, se ne vale la pena oppure vorrei più fortuna e per ogni giorno mi prendo un ricordo, che tengo nascosto lontano dal tempo insieme agli sguardi veloci momenti che tengo x me e se ti fermassi soltanto un momento potresti capire davvero che è questo che cerco di dirti da circa una vita, lo tengo per me,SEI PARTE DI ME e lo porto con me lo nascondo x me
Oggi sono rimasta perplessa e basita, quando dopo aver ricevuto 20 euro falsi, sono andata in banca per fare la denuncia e oltre a sentirmi dire che la normativa era cambiata, adesso quella che avrebbero denunciato sarei stata io. Le ho riso in faccia, palesemente, senza troppe cerimonie poi le ho chiesto se stesse scherzando ed avendo ricevuto una risposta negativa, penso di aver assunto la classia espressione da fumetto manga con tanto di gocciolone laterale...io?!? denunciata io?!?Veramente è roba da non crederci, perchè secondo loro io sarei così deficiente da andare direttamente in banca a spacciare i soldi falsi?? Non riesco davvero a crederci, uno non solo becca i soldi falsi, magari anche per distrazione, però si deve persino sentir dire che la denuncia viene fatta a suo nome!!!! Bha che roba!!!
Qualunque sentiero percorri nel giardino di destino, sarai costretto a scegliere, non una, ma tante volte. I sentieri si biforcano e si dividono. Ogni passo che fai nel giardino di destino è una decisone che prendi e ogni decisione determina sentieri futuri. Tuttavia, se dopo aver camminato per tutta una vita ti voltassi indietro forse vedresti solo un sentiero allungarsi alle tue spalle; e se guardassi avanti vedresti solo la tenebra. A volte i sentieri del destino ti appaino in sogno, e cominci a riflettere. Sogni sentieri che hai percorso e quelli che non hai preso...i sentieri divergono e si ramificano e si ricongiungono, e si dice che nemmeno il destino sappia con certezza dove porti ogni sentiero, dove conduca ogni svolta e ogni curva. Ma anche se destino potesse rivelartelo, non lo farebbe. Perchè mantiene i suoi segreti. Il giardino di destino lo riconosceresti se lo vedessi. Dopo tutto, è lì che andrai vagando fino alla morte o oltre; poichè i sentieri sono lunghi, e non terminano neppure con la morte. Destino degli Eterni è l'unico a comprendere la peculiare geografia del giardino, differente dal tempo e dallo spazio, dove il possibile divene reale. Destino sa. Il libro che porta è tanto una guida al giardino quanto una guida ai dettagli del futuro-passato. Destino non ha un suo sentiero, non prende decisioni, non sceglie alcuna direzione; il suo cammino è deciso e definito, dall'inizio alla fine di ogni cosa.
*oggi non avrei potuto trovare niente di più appropriato al mio umore.
Ho mal di testa, ho di nuovo mal di testa, era un periodo - seppur breve - che non veniva a rompermi, ma credo che la tregua sia finita, però che palle, non è che posso girare sempre con il moment in borsa sembro una tossica ma da che ho memoria ne ho sempre sofferto..volevo riposarmi invece devo riuscire, andare da mia madre in ufficio e poi andare a vedere la mia "prossima cognata" provare il suo abito da sposa. Forse io appartengo ad un genere femminile alieno, per carità mi piacciono molto i vestiti da sposa, da piccola mi fermavo davanti ad ogni vetrina che trovavo, ma adesso alla veneranda età di 28 anni, sarà forse per la mancanza di materia prima - ma non credo - che, solamente pensarmi, immaginarmi e proiettarmi in una vita matrimoniale, bhè mi viene l'orticaria. I miei genitori a breve festeggiano 34 anni di matrimonio e quando mi fermo a pensarci seriamente, senza cazzarare troppo, mi domando se sarò mai in grado di vivere con una persona per così tanto tempo ed oltre. Non so comunque se vorrei sposarmi o forse se sì, credo andrebbe bene anche in comune, sarà che i miei, non sono poi così all'antica o sarebbe meglio dire "attaccati alle tradizioni", forse se fosse stata viva ancora mia nonna e mi avesse sentito parlare così si sarebbe scandalizzata; se solo penso che essendo nata il 7 dicembre e visto che il giorno dopo è la festa dell'Immacolata, aveva suggerito a mia madre di chiamarmi Immacolata, se fosse andata così mi sarei fatta cambiare nome, alla fine mi sono ritrovata Serena, Maria (tanto per far contenta nonna) Cecilia (il suo nome). Ho pensato che se mai dovessi avere una figlia vorrei chiamarla Eire, spero apprezzi quando sarà grande. Non sò bene perchè sono così avversa al matrimonio, vengo da una famiglia dove tutti son stati felici con la persona sposata finchè è durata e oltre, se penso a mio nonno paterno, che appena morta mia nonna è stato per un periodo, ovviamente e giustamente depresso, poi si è ripreso ed è sempre andato tutte le domeniche fino a 90nni da lei, ha tenuto in vita le rose che piacevano a lei, bhè è una cosa che mi fa sentire strana. Mio nonno proprio mi faceva sentire strana, lo adoravo anche se era una persona burbera (quando ero in montagna con lui mi rivedevo in pieno nei panni di Heid e il nonno) o meglio non è che mi dicesse di volermi bene, però lo sapevo, lo sentivo e lo vedevo, altrimenti non sarebbe andata come è andata quel pomeriggio e non sarei stata l'ultima. Un giorno parlando con un mio zio, mi disse "perchè tu lo facevi impazzire" ovviamente in senso buono e ho capito, anche se non ne avevo bisogno che probabilmente mi amava tanto quanto lo amassi io. Forse è per questo che non riesco a cancellare dalla testa nessun ricordo, che sono stata così male, anche ora che sono passati 11 anni..non lo so, so solo che mi sarei venduta l'anima per averlo ancora con me. So bene dentro di me, quello che voglio, forse la paura è la cosa che mi frega, che probabilmente non mi lascia andare, mio fratello qualche giorno fa nonostante sia lui quello prossimo a sposarsi, mi ha detto che vorrebbe tanto che io avessi un figlio perchè sa che anche se fossi da sola per me non sarebbe un problema. Sinceramente non lo sò, mi piacciono i bimbi altrimenti a 18nni non avrei fatto la babysitter, però bho a meno che non sia scritto che io debba essere una mammina indipendente, opterei per l'altra soluzione. Per ora va bene così. Per ora basto a me stessa o spero di riuscirci...il resto è ancora tutto da scrivere.