I ricordi degli altri, ma forse più che parlare di ricordi, bisogna precisare le storie degli altri, quando ti vengono raccontate, con molti o pochi aneddoti, ma con specifiche sulle colonne sonore, che hanno fatto parte di quella vita, di quel periodo, anche solo di quell'attimo, un'istantanea, identifichiamola in una polaroid, che ti rimanda all'immagine in poco tempo, oppure a quelle foto fatte in modo tale che le luci delle macchine, o anche solo della strada diventino un filo colorato su un immagine sfocata; ti si appiccicano addosso, ovvio che accade solo e se, il cantastorie ha a che fare con te, e se le favole che ti racconata hanno per te un certo interesse, che sia politico, che sia a livello musicale. Le storie ti si attaccanno addosso, e ascoltate con la giusta colonna sonora ti trasportano come una foglia nel vento, chiudi gli occhi ascolti la canzone e tutto si trasforma, come quando fumi via la sigaretta, o quando metti il caffè caldo nel latte freddo, prima di girare con il cucchiaino i due liquidi si fondono insieme, si muovono e così la tua immaginazione. Poi ci sono personaggi noti, che hanno segnato il tempo con immgini in bianco e nero, che per sempre le persone, con uno spiccato senso e amore dell'arte potranno portarsi dietro per tutta la vita. La fotografia è per me una forma d'arte eccezionale, è vero che siamo il Paese di ottimi artisti, abbiamo bellissimi dipinti risalenti al passato, quadri e statue del Canova, che ti lasciano costantemente a bocca aperta, per la bellezza e la grazia e la maestria, di come si riesca da un blocco di marmo a ricavarne un viso velato...lasciando passare attraverso la vista, la trasparenza e l'impalpabilità di un velo su marmo. La fotografia ha il suo perchè, trovo che nello scatto fotografico resti bloccato per sempre quello che era e che c'era in quel momento. Ci sono fotografie che ritraggono occhi e se fatte bene si riescie a vedere nella pupilla il riflesso del fotografo o di quello che guardavi, sembra strano a dirsi ma è così. Siamo passati dalla pellicola al digitale, ai vari programmi per migliorare le foto, ma restano comunque dei capolavori al mondo di inquantificabile fattura per me. Le mostre fotografiche mi attirano sempre, mi piacciono le foto in B/N, che ritraggano visi, corpi, paesaggi e luci. Ritorna la musica in tutto ciò, tutto scorre tra immagini e musica. Helmut Newton rimane uno dei miei fotografi preferiti...si è guadagnato la fama dalle pagine delle riviste patinate di moda, seducendo attraverso l’eleganza, le provocazioni sessuali, il glamour e la stravaganza dei suoi ritratti di creature belle, privilegiate, di talento o famigerate. Ma le sue produzioni sono state molteplici, non solo moda, erotismo, pubblicità e ritratti, ma tutto quello che lo affascinava, interni, scenari urbani,paesaggi, passanti ogni sorta di istanti, dettagli e vedute che spesso miscelate con la giusta luce si rivelavano misteriose. Molte foto di paesaggi e quanto prima citato, restano pubblicate solo nei suoi libri, in quanto allora non erano gradite a nessuno, preferivano tutti e molto di più il Newton della moda, delle immagini erotiche di nudi! Ma quando nel 2001 i suoi agenti organizzarono la mostra per l'inaugurazione di una nuova galleria, scelsero come tema "Sex and landscapes", e gli domandarono se oltre alle solite belle fotografie avesse anche altre immagini, rispose "nessuno è interessato ai miei paesaggi", ma si sà gli agenti hanno sempre un quinto senso e mezzo e così, scegliendo tra i miglior scatti, si resero conto che quella mostra sarebbe stata sensazionale, così abbinarono ad immagini erotiche molto impattanti, altre fatte di marine cupe e minacciose, statue barocche, onde fragorose, lunghe strade in pieno deserto sotto cieli di piombo, un parco di Berlino al crepuscolo, palazzi enigmatici di città notturne, una veduta aerea del Reno, ombre di aeroplani, il tutto intrecciato a immagini di forte erotismo voyeuristico, sempre con un tocco di grande stile e di glamour. Newton si sposa bene, amio avviso con molte canzoni anni 80, ma una in particolare, il cui video ricorda moltissimo il film "il portiere di notte", e rimanda alle immagini erotiche e voyeuristiche che tanto scioccarono quando questo video uscì, in pieno delirio anni 80.


Christmas dinner and Secret Santa
L'aria e il clima natalizio, cominciano già a sentirsi nell'aria, davanti al Priory Meadow, campeggia un albero di natale con le luci blue, certo gli addobbi non hanno lo sfarzo londinese, ma molto più easy e countryside, ad ogni modo ovunque, e credo sia cosi in tutta l'isola, si trovano brochure informative o cartelloni nei pub, per prenotare il pranzo, la cena o organizzare il party natalizio. Il mio primo natale fuori casa, o meglio fino alla quasi vigilia, perchè per le sacrosantissime feste, lo dice anche il detto Natale con i tuoi...sarò a Roma. Ad ogni modo, ci siamo organizzati per la cena di natale il 18 dicembre, penultimo giorno di college, ce ne andremo al Victoria Inn pub, tutti insieme allegramente, calcolando che qui si cena alle 6pm, che ok che in Italia sarebbero le 7pm, ad ogni modo per me è ancora abbastanza strano. Prima di andare a cena alle 6pm andremo in un qualche altro posto a bere, e qui funziona così e a me va bene...prevedo parecchie risate, che gia normalmente ci facciamo da sobri, immagino da alticci. Comunque sia, il posto dove andremo, ci ha dato anche il Menù natalizio che consiste in:
Starters:
ü Soup of the day (with crusty bread) che non si sa che zuppa sia..
ü Prown Cocktail (on a bed of salad with brown bread)
ü Rounds of camembert (served with red onion chutney)
ü Fan of Melon (served with fresh strawberries and mango culis)
Main Course:
ü Turkey, beef or lamb. All served with Yorkshire pudding, stuffing and pigs in blankets (allora i tacchini hanno l’influenza…beef che sta per mucca, bho hanno la lingua blu sto periodo, e l’agnello poi non se ne parla, non mi è mai piaciuto)
ü Poached fillet of salmon on a bed of asparagus, napped in a cream of white wine & dill sauce with new potatoes and vegetables
ü Vegetable strudel with tomato & basil sauce
ü Creamy wild mushroom & penne pasta coated in a green pesto & cream sauce,served with garlic bread and salad
Desserts:
ü Christmas pudding with brandy sauce
ü A selection of puddings from the cold cabinet
Detto ciò mi sembra di non avere molte alternative, il salmone sembra la cosa più ovvia da scegliere se non fosse che è cucinato in maniera esagerata, trope salse, a me il pesce piace più semplice possible, oppure lo strudel di verdure, che secondo me sono broccoli, patate, carote, cavolfiori, o la pasta al pesto servita con i funghi???? Non parliamo poi dei pudding... Lunedì devo consegnare la mia brochurina, dopo aver segnato ovviamente cosa voglio da mangiare…ma che accidenti scelgo??? Si accettano consigli, suggerimenti o anche astensioni. Inoltre è stato organizzato anche questo benedetto Secret Santa, ovvero si pesca un nome, che deve rimanere ovviamente secret, se si pesca il proprio, lo si rimette nella busta, e una volta visto chi è il nostro secret santa, la sera della cena si metto tutti i regalini in un sacco, con solo il bigliettino per il nome, ma anonimo. That's it, secret santa! E apprendiamo nuove forme di festeggiamento.
Fa un freddo che la metà basta, ma è inverno almeno qui, a Roma non lo so, spero faccia almeno un pochino freddo, altrimenti è una tristessa non da poco. Oggi con il mi gruppetto di mostri a pesca, è stato allucinante, abbiamo finito prima, perchè ha cominciato a piovigginare, è scesa una nebbia, bellissima, ma nonostante questo loro si divertivano da matti, c'è un ragazzino che mi fa troppo ridere, mentre pesca, balla, decisamene non è proprio il comportamento del pescatore, e oggi avrà preso una 15 pesci, come buttava la lenza in acqua, subito ne prendeva una, ma visto che era sempre della stessa grandezza a mio avviso prendeva semre lo stesso...mi faceva ridere, mi guardava e mi diceva, one, two...ten always the same..I think is the same fish, do you like me eh fish, my little friend...davvero allucinante, però simpatico, mi piacciono peccato che hanno finito, e quindi la prossima settimana avrò un altro gruppo di mostri...e speriamo bene. Il posto dove andiamo è carino, quando c'è il sole ovviamente, e ancora ovviamente sole non è sinonimo di caldo, ma almeno ti consoli che non devi sederti sull'erba bagnata ma grazie a Friday AD sono comunque stata all'asciutto, inzaccherando solamente jeans e scarponi...naso, mani completamente gelati...mi consolovano le sigarette, i coniglio o lepri che ogni tanto vedo sbucare...un pò meno i topi ma ci pensava Jacob a prenderli a serciate...carino, premuroso tirava certe breccole. Se penso che adesso che mi ero imparata i loro nomi, devo ricominciare da capo...mi intristisco un pochino...i miei mostriciattoli, che oggi mi hanno chiesto "ci insegni le parolacce, qualcuna la sappiamo dicci se sono corrette"...come apprendono velocemente dei piccoli genietti malefici, come piacciono a me, seriamente a parte tutto, a parte magari qualche volta sul pulmino esageravano un pò con i toni di voce, ma sono stati davvero un buon gruppo!
A volte una serie di azioni, di parole, di silenzi e di cose non dette causa, una reazione che non si ferma. Io so stare particolarmente zitta, strano a dirsi, per chi mi conosce, ma quando sono silenziosa è perchè osservo, è perchè mi dò fastidio da sola e perchè molte cose intorno a me procurano un certo malessere, e perchè se parlassi sarebbe uno scatafascio, solo perchè spesso è un moto di rabbia, che non trova sfogo, sicchè piuttosto che fare, dire, qualcosa di particolarmente non carino, sto zitta e penso - e so che è sbagliato perchè tanto l'ulcera viene a me - ma va bene cosi!. Ognuno è fatto a modo suo, bisogna sempre venirsi incontro, bisogna parlare, bisogna capirsi, ma certe volte c'è una maldisposizione d'animo, c'è orgoglio da un lato, testardaggine e anche una certa dose di permalosità (si dirà poi cosi' sto dimenticando l'italiano) dall'altro e comunque nessuno gradisce cedere, e abbassare la guardia...c'è poi una guardia da tenere alta? Forse no, forse viene automatico, perchè non si sa che altro fare. oggi è così...è una giornata in cui non ho voglia di parlare! Ci vorrebbe un bel pub, i miei amici, martini e sigarette...e Istambul!
In questi giorni ho una voglia esagerata di pasta, e neanche tanto complicata,semplice pasta all'olio...però oggi guardavo basilio sulla finestra, con tutte quelle belle foglioline verdi, profumose, e allora mi sono fatta un bel sughetto, che di solito chiamano delle suorine, perchè è non è altro che pomodoro, basilico e cipolla...quindi stasera spaghetti al pomodoro!!!!
Finalmente e' venerdi' come direbbe Robert Smith Friday I m in love, si prevedono - 5 gradi...gia' fa freddo con il sole figuriamoci stanotte. Come gradirei un bel vinello caldo, con la cannella e l'arancio e che poi ti fa venire subito subito la sonnolenza, ma e' cosi' piacevole.
And watching lovers part, I feel you smiling
What glass splinters lie so deep in your mind
To tear out from your eyes with a word to stiffen brooding lies
But I'll only watch you leave me further behind
The sun slips down bedding heavy behind
The front of your dress all shadowy lined
And the droning engine throbs in time
With your beating heart
Sing Blue Silver
In questa giornata piovosa, e in un periodo che non mi fa sentire, strano gioco di parole, particolarmente serena, e che rende il mio umore altalenante e malinconico, aprendo il mio blog fotografico ho ricevuto una lieta novella da Miss Emma J Williams Managing Editor, Schmap Guides. Il messaggio dice questo:
Hi Serena,
I am writing to let you know that one of your photos has been short-listed for inclusion in the fourth edition of our Schmap Cambridge Guide, to be published at the end of this month.
Una delle mie fotografie e' stata scelta ed inclusa in una shor-list (lista ristretta di candidati) nella quarta edizione del Schmap Cambridge Guide, mi rimandano ad un link, con il quale posso scegliere se ritirare la mia foto, o accettare e lasciare che venga pubblicata. Ovviamente il mio ego ha cominciato a pulsare e a farmi sorridere, finalmente, un sorriso di soddisfazione, amo fare foto, lo sanno anche i sassi, come amo scrivere, ma mai avrei pensato di poter essere scelta, cosi' senza saperlo a sorpresa insomma, sono una persona con non molto egocentrismo e manie di apparizione, cosi' mi ritrovo pubblicata, ovviamente non ricevero' nessuno compenso economico, ma va bene cosi'...e sono soddisfazioni sotto un cielo piovoso!!! Cambrdige, e' per me un posto fantastico, magico e mistico, ogni volta che ci sono stata, ogni volta che ho messo piede in uno dei tantissimi e famosissimi College, ne ho respirato la sapienza, la storia, il passato, fosse un segno..Cambridge e' sapienza e gioventu' e biciclette, e antichi College che si affacciano su stradine piccole, silenziose, lampioni di notte, pub studenteschi, e immagini che scivolano in bianco e nero, e passato, di studenti famosi come Newton, di misteri, di magia.
Ecco la foto! Sidney Sussex College

La notte dei sottotitoli
Dopo aver dormito per due giorni di fila, ieri è stata la notte dei film. Nono sono uscita, perchè comunque non mi sento ancora bene, ma il sonno sembrava non dovesse arrivare mai, almeno fino alle 5 del mattino, così ho passato la serata con il telecomando ed una serie di film. Ho cominciato, con un film tedesco, sottotitoli in inglese, un film che quando uscì anche a roma nel 2004 non andai a vedere, e credo, nonostante tutto di aver perso molto, il grande schermo sa come rendere giustizia. Il film in questione è La Caduta - Der Untergang, film dedicato agli ultimi giorni di Hitler e del suo gruppo di fedeli ed inseparabili. Il film è di Oliver Hirschbiegel – regista anche del celebre telefilm canino Il commissario rex. Racconta gli ultimi giorni del Furher dal 20 aprile - suo compleanno - al 2 maggio - resa finale della Germania. Film raccontato dalla segretaria personale, morta nel 2002 e che si vede alla fine del film, tale Traudl Junge. I panni dell cattivo più famoso del XX° secolo, li veste Bruno Ganz, che ci restituisce tutti i tic – a cominciare da un braccio tremante per le prime avvisaglie di un Parkinson – e i continui sbalzi d'umore di un ricurvo – chissà se per il pesante fardello di colpe portato – Adolph Hitler, indicativi di una sempre più strisciante follia. Proprio essa lo fa inveire contro i suoi generali inventandosi soldati e carri armati inesistenti per riuscire a contenere l'inarrestabile invasione del nemico bolscevico, oppure lo fa da un lato essere gentile coi bambini e dell'altro affermare giudizi perentori sulla popolazione inerme, schiacciata nella morsa del nemico, del tipo: «Se la guerra è persa, non mi importa che il popolo muoia. Non verserò una sola lacrima per loro, non meritano nulla di meglio.». Una fotografia bellissima, vedere la febbricitante attività che si svolge nel bunker,quando fuori si prepara la fine. Quello che mi ha colpito e mi ha lasciata basita, è la fine di questo film quando si vede realmente la segretaria di Hitler, la quale sostiene come per lavarsi la coscienza e coprirsi gli occhi, di non aver saputo, anche se bastava solo per un momento aprire gli occhi e vedere quanto stava avvenendo, invece di tapparseli volontariamente, mentre in milioni passavano per i camini in campi di sterminio come Auschwitz. La perdita dell'incanto per la figura carismatica del Führer, coincide per la protagonista nel rendersi finalmente conto di esser stata in quanto tedesca, almeno in parte, connivente dei nazisti e corresponsabile delle loro nefandezze. Dopo questo film è stata la volta di un film italiano, sottotitolato in inglese dal titolo molto bello, ma dalla consistenza strana Heaven, girato tra Torino e la Toscana, con una bravissima come sempre Kate Blanchett e un ragazzo che non capivo se faceva finta di essere idiota, se non era italiano o se davvero aveva qualche problema di logopedia. Comunque in se per se, poteva anche non essere male, lei che nel voler far fuori colui, che aveva coninvolto il marito nell'uso e vedita di droga, e che aveva così adescato tanti ragazzini, fa saltare per aria 4 persone innocenti, e questo ragazzo, carabiniere, figlio di un capo dei carabinieri, si innamora e fa di tutto per aiutarla, anche diventare compilce, insomma una rottura di palle atroce. Dopo di che è stato il turno del mitico, ma senza sottotitoli Il gioco di Ripley, con il mio favorito John Malkovich. Conculsione della visione notturna, anche perchè mi ha portato al collasso è stato un film giapponese il cui titolo è Akai hashi no shita no nurui mizu, ma per noi comuni mortali la traduzine è Warm water under the red bridge di Shohei Imamura. Giuro che c ho provato, anche per capire, anche perchè ci sono film che mi sono piaciuti, come Dolls, ma quello di ieri sera, sarà stata l'ambientazine surreale, non lo so, ma per me è stato una tragedia e così finalmente, la mia sonnolenza ha cominciato a farsi largo e farmi optare per la pace dei sensi nel mio lettone.

I Biffy Clyro, sono un gruppo della nativa Scozia, di una cittadina piccola che si chiama Ayr, ho avuto un loro assaggio dai concerti di quest'estate a Glastonbury, rinomata località di fanghi e pioggia, e palchi e musica per giorni, una Woodstock di oggi. E' un gruppo non di fresca produzione diciamo due anni e mezzo fa, ma credo siano saliti alla ribalta, almeno per quanto riguarda le mie orecchie quest'estate, con l'ascolto di una song dal retrogusto apocalittico Living is a problem because everything dies. Decisamente rock, o rock sperimentale o hardcore se vogliamo, alternandolo però a mio avviso ad un pò di sonorità melodiche, ma è sempre un mio punto di vista! Niente divisa d'ordinanza fatta di magliette blasfeme, catene, cappelli lunghi o giubetti di pelle e di rito che ci si aspetterebbe da un gruppo rock, anzi quando li si vede arrivare, nei loro maglioncini, magliettine e camicie bianche su pantaloni grigi, ci si aspetterebbe sonorità dal gusto Coldplay, ma come si è sempre detto l'abito non fà il monaco, o forse sì..chi lo sa. Ad ogni modo, sono un ottima carica, quando c'è bisogno di saltare, distrarsi e perdersi con la testa altrove, non è certo il tipo di musica che ti lascia lì a compiangerti addosso. In alcuni momenti mi ricordano i Foofighters. Il cantante all'anagrafe Simon Neil, ha un non so che tra un figlio dei fiori e Gesù, sarà il capello, la barba...non saprei ad ogni modo a voi la scelta e buon ascolto.
Non si riesce a capire quale accidenti di problema intercorra tra il mio computer, e la connessione internet del mio padrone di casa. Quando Fred è connesso, il vicino ignaro, io riesco a connettermi tranquillamente, certo non per il tempo che vorrei ma come si dice finchè dura fa verdura. Ad ogni modo ora mi trovo a casa del mio landlord perchè sono andati fuori e ritornano lunedì, così mi ha detto che posso tranquillamente usare il pc da qui, ovviamente però con il cavo, perchè il wireless non va, bho! Io ci capisco davvero poco, o comunque comincio a capirci davvero poco non lo so...fatto sta che mi son messa qui a fare tutte le prove di rito ma niente da fare...con il wireless non va e va bhe, sono ancora rintronata dalla nottataccia di giovedì...il mio stomaco è sottosopra, la testa anche non ho voglia di star qui ad arrovellarmi il cervello, non fumo da 2 giorni, sarei quasi tentata di provare ma non lo so ho paura, di ricominciare a dare di stomaco e dopo averlo fatto per una notte intera fino alle 5 del giorno dopo, non mi attira...ho ancora crampi allo stomaco a mal di reni...sia giunta l'ora della strega??? Na...deve solo essere passato qualcuno più forte!
Anche il World Travel market, ce lo possiamo lasciare alle spalle. Alzataccia che più alzataccia non si poteva, 5.14am, mi sono gustata mentre mi preparavo il giorno che spuntava, ci provava, dalle nuvole. Appuntamento 7.15 al Victoria Hotel, mi raccomando ragazzi "puntuali, divisa, badge". Portatevi un trolley, vi sarà molto utile. In effetti lo è stato. Siamo arrivati in quel di Excel nei pressi di Canary Wharf, con gli aerei che ci volavano sopra la testa, pulman di studenti come noi, press agent, exhibitor, travel agent, da tutto il mondo, Italia compresa, ovviamente. Un giorno non basta, non basta perchè cammini e cammini e anche se ci provi a guardarti tutti gli stand, non ce la fai. Ho un welcome meeting da prepare, mi sono toccate le isole baleari, quindi primo giro di ronda ieri lì. Buste, bustine, gadgets, ho visto gente arraffare di tutto un pò, chi con una certa decenza chi manchevole di quest'ultima sembrava dovesse, averne subito e per primo, guai a te se passi avanti. Ma si sa, dove tutto è free, la gente non capisce più niente e si trasforma in un branco di animali senza controllo. La Thailandia regalava orchidee, bellissime viola, ombrellini di carta di riso con il tuo nome scritto sopra, il Vietnam idem regalava il cappellino tipico vietnamita. La Korea, China e Japan, sono stati a mio avviso gli stand più belli, lo erano tutti, ma il gusto orientale a me piace, donne vestite, truccate e pettinate come è loro tradizione, cibo, eleganza e garbo! Aironi di carta presi dalle giapponesi, che sempre sorridenti anche se immagino stanche morte, come la sottoscritta, non rifiutavano di aiutarti in caso ne avessi avuto bisogno. Praticamente ieri ho girato il mondo, in 5 ore, non ci era permesso, ci è stato assolutamente imposto e lo trovo giusto, bere gli alcolici che venivano offerti, potevamo se volevamo assaggiare tutto, e bere, ma non gli alcolici...qualche adamo ed eva nel nostro gruppo non sono mancati, ma va bene così. Dubai aveva uno stand che parlava da se, il profumo dell'incenso se chiudevi gli occhi, ti lasciava immaginare le spiagge, il mare cristallino, e l'opulenza che contrasta con tante altre cose. Ho fatto un giro su un simulatore di volo israeliano, che ci ha mostrato le bellezze di Gerusalemme, ma che mi ha fatto venire il mal di stomaco, quando sono uscita da lì, con i miei compagni ho avuto un momento di come dire sfasamento da jet lag, lo stand della Galilea in omaggio dava boccette con l'acqua santa da usare per i battesimi come quello di Gesù e il mio sopracciglio si è inarcato, in una espressione tra lo stupito e il divertito. Non ho preso, sulla boccettina però c'era espressamente scritto, quest'acqua è da considerarsi solo per la funzione battesimale e non da bere! Ma va!!! In Grecia, ho preso del sapone fatto con l'olio d'oliva, poster bellissimi di spiagge, ci hanno detto che in questi giorni si trova lì Pierce Brosnan per girare il film Mama Mia. Lo stand di Roma, aveva in bella mostra gli opuscoli dell'atac e per un attimo mi sono sentita davvero a casa. Come mai sei qui, mi hanno chiesto, stessa cosa mi ha chiesto una signora sarda. Sono stata in Mexico, Belize, in Pkistan in Egitto, a New York, in Polonia, in Irlanda, in Morocco, in Brazil, sono andata ovunque, ieri ho viaggiato, mentalmente e sono tornata a casa distrutta, però soddisfatta dell'esperienza!
Tonight I'm feeling like an animal
Tonight I'm howling inside
Tonight I'm feeling like an animal
Tonight I'm going wild
And all I want is to be with you again
And all I want is to hold you like a dog
And all I want is to be with you again
With you again
Just to hold you like a dog
Tonight I'm screaming like an animal
Tonight I'm losing control
Tonight I'm screaming like an animal
Tonight oh I'm getting so low
And all I want is to be with you again
And all I want is to hold you like a dog
And all I want is to be with you again
With you again
Just to hold you like a dog
That's all I want
Remembrance day
"the thoughts of everyone may be concentrated on reverent remembrance of the glorious dead".
Londra ieri era tutto un papevero, fiore dedicato al giorno del ricordo, ai caduti in guerra, a cominciare dalla prima guerra mondiale, fino a giungere a quella piu' recente in Iraq e Afghanistan . La Regina, con tutto il suo entourage, di familiari, membri del governo, membri delle varie colonie inglesi, si sono ritrovati davanti al Cenotaph in Whitehall. Tutti in piedi, rispettando i 2 minuti di silenzio in memoria dei morti. Mi chiedo sempre in questi casi, anche quando abbiamo queste manifestazioni in Italia, mi chiedo...a cosa serve stare tue minuti in piedi, blindare una citta', andare in giro per settimane con il rosso papavero all'occhiello, quando poi, continuiamo a perseverare nello stesso identico errore? L'ipocrisia governa sovrana su tutto il resto, buone intenzioni, propositi, pensieri, azioni. Potere ed ipocrisia vanno di pari passo. La regina, sostava inespressiva come per ogni altra ricorrenza, accanto a lei avevamo tutta la famiglia reale, vestita a festa, ovvero in tenuta militare, lo speaker faceva notare la presenza per la prima volta del Principe William, il quale poverino ha perso molti amici, in quest'ultima guerra, mentre suo fratello marciava per le strade con i suoi compagni, anche lui molto upset perchè gli hanno vietato di andare nuovamente da quelle parti. Ragioni di Stato che non si discutono, mi sembra ovvio. Bello, davvero, molto scenografico, faceva molto film, ma io resto della mia idea, e non soltanto la frasina "mettete fiori nei vostri cannoni", per quanto ci siano paesi, culture e persone che vorrebbero rovesciare il mondo, i musulmani vorrebero ridurre noi una minoranza, l'America che vorrebbe ridurre ad una minoranza il resto del mondo, ovviamente loro esclusi...e io che penso...che mi sono rotta le palle, di tutto questa falsita', di tutto questo buonismo e frasi di circostanza, se ognuno di loro cominciasse a dire che non gliene frega un azzo della pace nel mondo, del protocollo di Kyoto, del Darfour, dei morti in Palestina, in Iraq, delle donne con il velo, degli sgozzati, del cambiamento climatico, dei ghiacciai che si sciolgono, dei giapponesi che massacrano balene sarebbe tutto piu' facile. Allora continuiamo a fingere, gli ideali sono cambiati, chi mori' nella prima e nella seconda guerra, penso che adesso avrebbe di che ridire, io all'amor di patria ci credo poco, credo che sia solo amore del potere, amore del petrolio, amore dei soldi. Gira tutto su questo, dal piccolo al grande, i poveri fessi che ancora hanno degli ideali, si ritroveranno sempre e solo a parlare della stessa cosa, piu' vecchi sperando nelle nuove generazioni. I combattenti contro i mulini a vento, questo siamo, combattenti contro l'ignoranza e l'indifferenza e a volte e' decisamente stancante, frustrante...e pensi anche inutile.Ma se alle nuove generazioni non si insegna dall'inizio se vengono solo bombardate, di belle ville, bella vita, bellezza e ricchezza, successo facile e minchiate simili...credo che, quello che spero di non vedere...sara' troppo evidente e irreparabile. Vorrei comizi di piazza come una volta, che la gente scendesse davvero in piazza per giorni e giorni, che mostrasse di averne le palle piene...ma l'orticello tira molto di piu' della lotta con il sangue per i propri diritti.
Brindo alla falsita'!

Venerdì faceva freddo, molto più del solito, sole e vento, mia madre mi aveva mandato un sms dicendomi "se non sei costretta non uscire,perchè sono previste innondazioni, guarda meteo", e io con la mia tazzuriella di caffè con 4 gocce di latte ero lì tutta presa a sentire. Quando su gmtv passano le previsioi, ascolto e rido, certo non per quelli che hanno rischiato e/o sono stati innondati, ho cominciato a ridere solo perchè mia madre, da buona chioccia mediterranea, immaginava credo visioni apocalittiche, di me che poverina rischiavo di affogare per l'innalzamento delle acque...di tempeste, pioggia vento e non lo so cos'altro. C'è solo un piccolo problema, sbagliò costa, non era la mia, anche se poteva nei giorni seguenti, tipo oggi, esserci problemi anche qui, ma l'unica cosa è il freddo, il mare si è rodimentoso...ma non come a gennaio scorso, che mi son incamminata per tutto il lungo mare svolazzando come Mary Poppins! Ad ogni modo il mare aveva questo moto ondoso qui!

Have you ever been so lonely,
No one there to hold?
Pull me in or disown me,
And then climb inside.
My arms are open wide.
Have a look inside.
It is not that I am scared to learn,
Why I'm empty inside.
hold my hand or show some concern,
If I live or die.
My eyes are open wide.
Help me look inside.
I hear the water drip from the faucet.
It's sweetly falling in tune.
I'm gently closing the closet.
I fall to the floor,
and crawl to my room.
The thought of ending it soon...
Just let me sleep in my room.
Hear me cry! cry! cry!
I hear a knock at the front door.
Don't come in!
I try to look at you
But I can't stop shaking.
Leave me alone. Just go away.
Mother I'm so scared.
Empty bed and all of the sheets are gone,
They're wrapped around me and you.
All is quiet but the drop of a gun.
I want to belong...to someone...
But maybe life's not for everyone.
Black Orchid - Blue October
I have to block out thoughts of you so I don’t lose my head
They crawl in like a cockroach leaving babies in my bed
Dropping little reels of tape to remind me that I’m alone
Playing movies in my head that make a porno feel like home
There's a burning in my pride, a nervous bleeding in my brain
An ounce of peace is all I want for you. Will you never call again?
And will you never say that you love me just to put it in my face?
And will you never try to reach me?
Hate me today
Hate me tomorrow
Hate me for all the things I didn’t do for you

"sempre come leoni in gabbia, uomini e donne con la maschera antigas che ti salva dal tossico ma che comunque ti stringe"
La vita è quello che è, io voglio prendermi ogni singolo istante, ogni singolo momento, fotogramma, pixel. Non voglio lasciare nulla, non voglio rimpianti.
Arrivederci...
La notizia di oggi mi ha lasciato l'amaro in bocca e una profonda tristezza. La storia la fanno le persone con la testa, le persone che hanno un cuore, un anima e un ideale da portare avanti. La storia la fa anche chi non merita il ricordo e non è certo la morte che li porta a parlare bene di un uomo, per me se sei stato un bastardo nella vita, non è con la morte che ti viene lavato via ogni peccato.Di uomini con un passato da ricordare, con una levatura morale degna di passare alla gloria o di essere ricordata con merito ce ne son davvero pochi, penso che adesso non ce ne siano più, forse l'unico ad essere rimasto con un bagaglio storico, morale e personale sia solo Ciampi! Il resto è spazzatura, che non vale la pena neanche di essere menzionato. Non so perchè mi senta come se fosse andato via un pezzo della mia famiglia, non ho relazioni di merito, ma solo una profonda stima verso un uomo che era la Storia. Era rimasto solo lui dopo Montanelli, uomo di idee politiche diverse dalle mie, ma che rispettavo perchè le sue idee le ha portate avanti fino alla fine. Mi ricordava mio nonno Montanelli, un certo non so chè di burbero e genuino allo stesso modo. Immagino già le facce finto afflitte, le belle parole, le pacche sulle spalle, le espressioni di tristezza sui volti, di tutte le facce note che ci saranno al suo funerale. Io se fossi in loro mi vergognerei soalmente al pensiero di sostare davanti alla bara di una persona grande come lui. Ha dovuto subire, nel 2002 lo smacco di un piccolo inetto, insignificante uomo di potere, che crede di poter controllare tutto e tutti e nessuno ha fatto modo che questo non avvenisse, ad 82 anni passati essere mandato via dalla televisione, mandato al confino come nel periodo fascista, che schifo, che Paese di merda che siamo a volte. Disse che l'editto famoso fu un attentato alla libertà, ed aveva ragione, se non si può esprimere espressamente un propria idea, se chi è l'artefice di un pensiero non gradito, non è in grado di sopportarlo e solamente perchè ha potere, decide di tagliare fuori, una persona come era Biagi, bhè è un uomo che non ha le palle! Un uomo che ha accettato con dignità, cosa che manca a molti, questo smacco, che non ha rimesso piede in uno studio ne tantomeno in televisione, finchè il potere del nano maledetto non è cessato. Non ho mandato giù, e io non sono nessuno, quello che gli è stato fatto da Berlusconi, un inetto spaventato da cioò che è il potere dell'intelligenza, della cultura, della storia, dell'essere un uomo onesto e perbene! Il suo programma dopo il tg, "Il Fatto", mi piaceva tantissimo, per l'eleganza, il tono pacato, il rispetto che ha sempre avuto nei confronti dei suoi ospiti. 87 anni, di vita, di storia, un partigiano, forse è per questo che ha sempre avuto un posto speciale nel mio cuore, partigiano come è stato nella mia famiglia, una perosona che ha lottato contro le ingiustizie, (che piuttosto che aderire alla Repubblicà di Salò si rifugià sui monti), e che in tarda età le ha subite! Era speciale per me perchè anche lui dell'Appennino Tosco Emiliano, come sono anche io, il mio sangue è rosso, non solo per ovvi motivi. Mai un tono di voce alto, mai una parola sgarbata, un parlare male di qualcun'altro in televisione o su un giornale, mai uno scandalo.Fu allontanato nel 1951 dal Resto del Carlino perchè aveva aderito al Manifesto di Stoccolma contro la bomba atomica, fù definito un "comunista sovversivo", essere contro i giochi di potere ti fa passare dalla parte del torto! Impose il suo stile nella gestione di giornali, dando largo spazio a reportage, ad argomenti di un certo spessore e non alle chiacchiere inutili. Non amava perdere il suo tempo, al telefono con i politici ad essere lezioso, a mantere per forza contatti apparenti, di public relation, si dice adesso. Il suo amore era scrivere, la scrittura, l'informare il prossimo e farlo con occhio acuto e critico, e soprattuto colto ed umile. Non ho mai visto in lui l'ombra della spocchia, della saccenza, della lordura che si vede adesso sulle facce di gente, che non sa neanche come coniugare i verbi. Mi mancherà questa presenza pacata e gentile alla televiosione, il suo tono di voce, le sue storie. Invidio, ovviamente in senso buono, chi ha avuto l'onore di lavorare con lui, di vivere con lui, di averlo come nonno fino ad oggi, di aver ascoltato la storia di saperne molto di più che leggendola solamente sui libri. Il testimone del tempo, ha riconsegnato il testimone, ho letto cioò che una delle figlie ha detto, "portava sul petto il distintivo della giustizia e della libertà, una cosa a lui molto cara". Arrivederci!! è stato un piacere per me ascoltare le sue parole, le sue storie, la sua infinita coerenza. Più di una lacrima scende..
Cosa mi è preso stasera? non si fermano le dita...scorrono sui tasti, le lascio scorrere, perchè altrimenti poi finisce che non ricordo più. Annarella il titolo della song dei CCCP, mi fa tornare in mente una persona. Una donna, sola, abbandonata a se stessa, denigrata, presa in giro, sfruttata insomma per capirci una puttana, meglio una prostitua, una donna di vita. Di quelle italiane, di una volta, di quelle che probabilmente si sono ritrovare sulla strada perchè in una condizione familiare e personale triste. Non era certo una scelta la sua, lo si vedeva da come era ridotta, bruttina, mal vestita, mal truccata e senza alcuni denti, e chissà magari adesso è morta e io scrivo perchè l ho incrociata sulla mia strada, ci ho parlato e forse anche se così, è un modo per ricordarla come forse non se l'è mai ricordata nessuno!, bho chi lo sa! Va bhe!! Annarella, rossa di capelli, alta massimo 1.50, con due rossi sul viso che la rendevano ridicola, che indossasse una gonna corta, o dei pantaloni, aveva sempre una felpa bianca a righe rosse dell'adidas, la vedevi camminare per Viale Angelico, il pomeriggio, era un pochino matta anche, la notte bazzicava invece il Lungotevere che porta all'Acqua Acetosa, perchè lo so? perchè me lo disse...perchè me lo disse???? perchè ero con i miei compagni di scuola delle medie, andavamo a mangiare tutti insieme prima di partire per le vacanze, e la incrociammo, e i maschietti sempre più spavaldi la presero in giro...tanto non vale niente - dissero così. La mia memoria mi sconcerta a volte! Io sempre la paladina del più debole, dissi solo di smetterla, ma ormai avevano preso il via, e anche alcune delle mie compagne, le stesse che si divertivano a prendere in giro Francesca, per vedere la sua reazione, la mia compagna di banco autistica, perchè sempre io? Perchè per me un compagno di banco valeva l'altro, perchè mi dava fastidio quando la prendevano per il culo per farla incavolare e reagire, perchè non potevo non difenderla. Ad ogni modo Annarella, mi disse " perchè io mica so come le vostre madri...io pe lavorà batto, hai capito!!! faccio la mignotta" e mandandoci a quel paese se ne andò. Io avevo capito ed ero diventata rossa dalla vergogna, per il dispiacere di averla presa in giro, anche se materialmente io non lo avevo fatto!! Per me Annarella dei CCCP è lei Annarella la rossa di Viale Angelico! Se lo merita!

Fiore di campo nasce
dal grembo della terra nera,
fiore di campo cresce
odoroso di fresca rugiada,
fiore di campo muore
sciogliendo sulla terra
gli umori segreti.
Flavia, il barcone, i CSI ed Io!!!
I CSI, sono un gruppo che ha fatto parte di me per un periodo, ammetto di non essere fan assoluta, ma molte canzoni, mi sono piaciute moltissimo. Lieve, è una di queste, poi abbiamo Emilia Paranoica, Spara Juri, Forme e Sostanza. Quando le risento, si ricarica il film, torna indietro direi un vhs non un dvd. Torna indietro e riappare Roma, l'Sh scassato di Flavia, che tanti voli ci ha regalato...ma le risate fatte nel tornare a casa la notte sono una cosa che resterà nostra e solo nostra, i mie attacchi d'ira con relativo sfilarmi il casco e botta sul cofano dello stronzo di turno, che stringeva la strada, con lei che mi diceva "serè ma lascia perde...ma lascia perde de che, sto stronzo!!!", si si proprio una principessina lo so! Le serate del tossico, il ristorante cinese a Via Chiabrera per poi andare al parchetto, a chiacchierare seduti sulla panchina, oppure al pub sull'ostiense con la porta rossa, stile inglese, l'unico pub al mondo di roma dove era lecito fumare. E le lacrime infrante sui muretti del Circo Massimo con annessi pic-nic notturni in estate. La nottata al Castello, con tanto di sacco a pelo, alla ricerca del fantasma di Tosca! L'acqua che ho preso in motorino, giova già ai reumatismi delle mie rotule, svariate volte lasciate sull'asfalto e sui paraurti, in anni di motorino! Anche se mia madre non voleva, ma tra me e mio fratello non so chi ha cominciato prima ad andarci! Fatto stà che i CSI sono legati a #radiorock su irc e a radiorock 106.6. Ai tempi lavoravo al Playnet, quotidiano contatto con Flà, via chat o messenger (se pubblicassi una volta i log delle nostre conversazioni qualcuno chiamerebbe dicorsa il CIM) bhe che si fa stase? Solito no? cinese & classico o cinese e pubbetto tranquillo, tanto per non fare tardi come al solito, che poi mia madre chi la sente? Bho che ne sò, facciamo che decidiamo quando ti passo a prendere? Bon t'aspetto come al solito, portone ore 20 ahhhhhhhh non portà il casco ne ho trovato uno...come dire solato??? eheheheh bella Serè, a dopo. Ok!! Ovviamente non era puntuale, quasi mai, davvero mai, e io lì a fumarmi le sigarette, musica nelle orecchie, capelli legati, occhi neri bistrati e divisa d'ordinanza, jeans - più rotti e malconci erano meglio stavo, anfibi doc.martens magliette delle criminal la mia preferita "fucking criminal e sulle spalle just kill me" maglietta che ancora resiste, mentre quella del concerto dei Cure, che si era logorata ma che ormai usavo in casa come maglietta tanto per...mia madre l'ha buttata, (perchè lo so che l hai buttata, anche quando alla mia domanda tu hai fatto la gnorri). Ao scusa tesò ho fatto tardi...senti devo passà dal benzinaio...e ok cinese tossico. Cena, sigaretta fuori dal ristorante, cellulari che squillano, messaggi che partono e arrivano...Tesò che ti va di fare a te? bho per me è uguale...a dirla tutta, mi rode un pò quindi ballare non mi dispiacerebbe, però anche Paoletto va bene...te che dici?Mmmmmm Classico!!! OK vada per il classico. Si partiva in motorino, un cazzo di freddo, che nonostante i guanti, la sciarpa, il casco, e il giaccone tattico passava tutto e il mal di culo era atroce, Flavia possedeva un Sh con sella corta, e noi andavamo in due...tenedomi al bauletto, quando non evitava le buche e cantando a squarciagola per lungotevere...un freddo più pungente
accordi secchi e tesi
segnalano il tuo ingresso
nella mia memoria
consumami distruggimi
è un po' che non mi annoio
aspetto un'emozione
sempre più indefinibile
tearti vuoti inutili potrebbero affollarsi
se tu ti proponessi di recitare te
Emilia Paranoica
brucia Tiro, Sidone il roipnol fa un casino
se mescolato all'alcool
bombardieri su Beirut
due tre quattro plegine
chiedi a settantasette
se non sai come si fa
E.MI.LIA.PA.RA.NOoi.oi.oi.oi.CA.
Arrivate a destinazione...una pagava l'ingresso, l'altra pagava da bere...sigarette....sigarette e martini per me e birra per lei...sigarette...e avvistamenti, amici, conoscenti, qualcuno che ci piaceva, qualcuno che dovevamo incontrare, qualche altro che volevamo evitare come la morte! Si andava nella sala dove metteva la musica Sandro aka Prince Faster, che si alternava poi con Paolo e via. Trotterellavamo lì...un caldo atroce, il trucco dagli occhi scendeva giù, regalandomi un immagine piuttosto strana, capelli sul viso accaldato e luce giusta per vedere e non vedere, per giochi di sguardi, avvicinamenti e allontanamenti e poi l'attacco che mi dava il via e non mi fermavo piu....Reach out and touch fait...your own personal jesus.. e poi a seguire Eurithmics, Bronskie Beat....Ultravox... Subsonica, Ramnstein, Placebo cantati a squarciagola e via via sempre più persa nel fumo- era ancora possibile fumare.....possibile lasciarsi andare, non pensare, la notte ero un'altra, ricevevo e davo, che fossero spinte perchè si ballava, che fossero sorrisi o chiacchiere...non ero, io la notte e per gli amici ero Kim!! per i nostri amicii infatti io sono Kimmetta! Il barcone era diverso mi piaceva un casino, anche se quando era veramente affollato e tutti ballavamo dava l'effetto mal di mare. Il barcone si trovava a Lungotevere degli artigiani, per arrivarci potevi parcheggiare su strada o scendere con la macchina o motorino, passare il mezzo tunnel buio e vedevi la coda. Ma l'attesa per l'apertura era sempre onorata dal buon vino, che il locale passava gratis con volendo del dolce, ma ovviamente si accettava il sangue di bacco ma non certo la torta!...Solite facce, amici e conoscenti, baci ai dj ai buttafuori (fa sempre comodo avere come amico un buttafuori...ne va della tua pelle e soprattutto a volte ne andava del biglietto d'ingresso risparmiato)...anche se pagare al fratello di Armandino era un piacere degli occhi...Il barcone sembrava il dopo lavoro delle ferrovie, molto proletario faceva molto sezione politica a mio avviso. Due piani, anzi tre...quello sotto dove mixavano revival e cartoon - sempre evitata - sopra Prince e poi Paolo e a volte Armando, e quindi musica elettronica, '80, Nirvana,rock e fancazzismo e proiezioni di film in bianco e nero. Le serate a tema, quella dei Depeche, dei Cure e sopra la saletta per riabilitarsi...dove passata la legge antifumo, potevi fumare. Era un barcone di quelli usati per fare il giro turistico sul tevere, dava l'idea del ferryboat, molto italiano, molto romano...però era bello. Entravi in una dimensione diversa a me serviva per scaricare la rabbia accumulata. Poi affondò...per le piogge, con le preziosissime casse audio, le scorte di alcolici e con mio profondo dispiacere. Questo era il Barcone di Radio Rock! e l'affondamento



Conosco le abitudini so i prezzi
E non voglio comperare né essere comprato
Attratto fortemente attratto
Civilizzato sì civilizzato
Comodo ma come dire poca soddisfazione
Uno sguardo più puro sul mondo che la civiltà è ora, pagando
Decidi: cosa come quando
Comodo ma come dire poca soddisfazione
soddisfazione Signore
Voglio ciò che mi spetta lo voglio perché mio m'aspettaVentiquattromilapensierialsecondofluisconoinarrestabili
Alimentando voglie e necessità
Voglio ciò che mi spetta lo voglio perché mio m'aspetta
Voglio ciò che mi spetta lo voglio perché mio m'aspetta
...Toc toc...Dolcetto o scherzetto...
Halloween è passato, tranquillo senza troppi disastri, con un pò di malinconia perchè di solito in giro per Roma a fare danni, vagamente mascherata da me stessa, strega. In compenso ieri, ho ricevuto tante piccole visite. Delle streghette, qualche zucca, qualche scheletro, e qualche piccolo vampiro, che tutti trepidanti e truccati mi chiedevano trick or treat...a qualcuno ho risposto trick ad altri treat, ma alla fine ho fatto la strega buona e ho dato come loro il permesso di prendere quello che volevano, e quanto ne volevano. "Ma quanti ne possiamo prendere?" quanti ne riesci a prendere con due mani - piccole ovviamente -. Mi sono divertita, per una volta quello che avevo sempre visto fare in televisione nei film, l ho davvero sperimentato. In town ogni locale, aveva il suo party, fancy party or die....ma il mio socio di uscite mi ha dato buca, o meglio, visto che vive a Battle e fa il ragazzo alla pari, aveva i suoi marmocchi da portare in giro a suonare i campanelli...così ho aspettato invano che Fred si collegasse, ma vana speranza. Anche oggi eccolo qui collegato, ciò mi fa purtroppo presagire un'altra serata manchevole di connessione.
Trick or Treat, smell my feet
Give me something good to eat!!!!
