Come quando fuori piove
Piove tanto per fare una cosa diversa, questo vuol dire, niente cammino, ma stazione e pulmino viola del College, questo vuol dire che come al solito camminerò nella direzione sbagliata, quindi arriverò in stazione zuppa come se avessi fatto la doccia, questo vuol dire che mi gireranno di molto le scatole...questo vuol dire che dovrei restarmene a casa a letto, poltrire, dormire, questo è quello che dovrei fare....
....Destra
A questo punto il dado, i dadi, sono tratti.
A questo punto non ci resta altro che aspettare e vedere.
A questo punto sarà ancora più divertente festeggiare 1 maggio, 25 aprile e tutte le date che hanno una memoria storica che, poco si addicono con l’attuale linea di pensiero politico.
A questo punto, non ci resterà altro che vedere sia l’uno che l’altro.
A questo punto il male minore qual è, la plastica o la celtica?
Berlusconi dice “Grazie Roma”,
Venditti cosa canterà!
A questo punto non resta che vedere da lontano, e forse da vicino cosa ne sarà di noi,
magari cambia qualcosa, magari anche no.
Forse torneranno gli autonomi, forse torneranno le Valli Giulia, le barricate, i manganelli, le ronde, forse la coscienza popolare si sveglierà, forse quei quattro pidocchi creduloni e miscredenti si sveglieranno…eppure sembra assai difficile, quando ormai la massima aspirazione è il Trono.
C’era bisogno che qualcuno dal palco gridasse “Roma è una città stupenda…”, noi romani questo non lo sapevamo. Grazie per averci illuminato ancora!!!
Mi chiedo cosa ne sarà, mi chiedo cosa accadrà, mi chiedo se davvero avremo delle migliorie, di fattacci Roma è ormai piena, che peccato!!!!
La mia città, nonostante la distanza, i miei sampietrini…ce ne sono ancora? Trastevere, il centro, Borgo.
Roma però non è soltanto la mia del centro, Roma è periferia, è degrado in certe zone, è paura e schifo in altre.
La pista ciclabile, se sei donna, dopo un po’ è meglio se la lasci stare, e a me sta cosa mi ha sempre dato un gran fastidio. Villa Borghese davanti al museo di Valle Giulia, idem, tanti rompi coglioni che hanno voglia di abusare del prossimo
Fermate del treno isolate, fermate troppo vicine al degrado, ma non tutta la gente che vive ai margini è degrado. Non tutta la periferia è da ghettizzare…in fondo se molti sono decentrati, si deve ai costi proibitivi delle case.
Tornare a casa è quello che vorrei, ma allo stesso tempo la situazione non mi piace, mi viene l’ansia, perché io sono un essere libero, io non mi fermo neanche di notte, non ho paura, non voglio che nessuno mi faccia venire paura.
Ansia, l’ansia poi la odio, sono incosciente probabilmente. La mia incoscienza, e l’essere molto sveglia, mi hanno sempre aiutato, è vero non sono uno scudo perenne…ma ho vissuto così…spirito libero dalle paure, dalle paranoie, dalle costrizioni morali. Voglio vivere la mia città senza timori, girare di notte come ho sempre fatto, tornare a casa anche da sola, come ho sempre fatto.
Allora mi chiedo, vuol dire essere razzisti, volere che tutto questo si mantenga tale, la libertà del singolo, la sicurezza personale? Sono forse una razzista, perché chiedo che alcune cose non accadano, perché spero che se mia madre, piuttosto che una mia amica in attesa del trenino, in una qualche fermata decentrata, riescano a giungere a casa sane e salve…senza che nessuno tolga loro la vita?
A questo punto non resta altro che aspettare e vedere!!!!
Neo Rave Armageddon...The End
Si ritorna alla normalità, dopo tre giorni, mio malgrado, di neo rave armageddon. Ieri non sapendo cosa fare, ci siamo messi a guardare i tizi, perchè giusto così possono essere chiamati, per cercare di capire cosa potessero fare nella vita, da quale parte dell'UK arrivassero, se fossero londinesi, del Sussex, Essex, countryside e via dicendo, per me la gran maggioranza erano tatuatori o non so perchè me li figuro in quel di Camden Market, perchè erano molto stile Cyberdog, tra zeppe e finto lattice, con Flà in uno dei nostri pellegrinaggi, ci siamo comprate un paio di magliette, molto normali. E' stata una 3 giorni di gran raccolta, dai giacconi dimenticati dai calati e ubriachi, in giro per tutto il centro, a macchine fotografiche, pacchetti di sigarette, qualche bustina di mbma. A me sembrava di essere tornata a qualche estate fa, quando quella stronza della mia vicina di casa romana, teneva la musica a tutto volume, irrispettosa anche degli orari 3am...ma dopo una sonora e al quanto poco gentile comunicazione tramite finestra nel cortile, la povera cretina ha, almeno smesso con la musica, non con i cani purtroppo, che continua a lasciare soli in casa e abbaiano abbaiano, e parecchio pure se li sento via telefono mentre chiacchiero con mia madre. Questa mattina mi sono svegliata alle 4,30am, non c'è stato niente da fare...mi sono girata e rigirata ma alla fine mi sono alzata, fatto colazione vestita, masterizzato 2 cd da mandare a mio fratello sono le 6.30am inglesi....ho più di 1 ora e mezza prima di uscire da casa...uff!!!!!!!
Bang Face - The Weekender -
Questo finesettimana è dedicato al Rave, una tre giorni di musica rave dalle ore 13 alle 6 del matino. L'arrivo di questi amanti del rave è stato divertente, stile campeggio, vestiti in modo molto colorato volendo anche colorito, skate che servivano per trasportare casse di birra. La sala Lunars, funge da disco, rappresentazione manifestazioni è stata allestita con casse ad alta potenza, tanto che il soffitto tremava tutto, i bassi si sentivano anche fuori, alla fermata del bus a circa 80 metri. Ieri la musica però mi è piaciuta, hanno messo del reggae mixato e remixato, molto meglio delle altre. Questi giovani, morti, che di giorno dormono e di notte vivono, che bevono vino e birra sin dalle 8,15 del mattino. Un enorme smile balloon che svolazza, simbolo si sa bene di cosa, della pillola felice. Oggi per fortuna è l'ultimo giorno.
Quante n'avemo viste, e chissà quante ancora ne vedremo, ma pe ffortuna noi se ne fregamo, ma pe ffortuna noi se ne fregamo. A noi c'hanno inzegnato, che chi s'impiccia po restà impicciato, capace puro che morammazzato, capace puro che morammazzato. Da quanno esiste la Tera, l 'omo va avanti a singhiozzi, quanno nun pò fa 'na guera, cerca de fa er monno a tozzi, nun ce sta più na farfalla, l aria via via se corompe, er monno è l urtima palla che j'è rimasta da rompe. L'aria de Roma nostra, è un misto de scirocco e ponentino, che t'accarezza er core piano piano, che t'accarezza er core piano piano. Quanno l'ha accarezzato, er core te diventa indiferente e allora nun te frega piu de gnente, e allora nun te frega piu de gnente.
Santa Elisabetta, portete la paletta, pe scottaje er culo alla ciovetta. 'Nnamo regà!!!
Lady Jane
Povera Lady Jane Grey, pronipote di Re Enrico VIII, incoronata per 9 giorni regina assumendo così il ruolo di prima Regina d'Inghilterra e d'Irlanda. Non era la solita ragazzina, era molto istruita per essere una donna, caparbia, testarda e sapeva far valere le sue ragioni...ma doveva comunque piegarsi al volere di casa, ovvero sposare controvoglia il figlio del duca di Nurthumberland, in modo tale che alla morte del poro Edoardo, essendo Jane diretta cugina visto che la sua mamma era sorella di Enrico VIII, sarebbe stata eletta regina a discapito delle due considerate illegittime Maria ed Elisabetta (sorelle di Edoardo). Suo cugino Edoardo VI, le era molto affezionato e dalla sua parte,avevano la stessa età e si volevano bene, ma essendo malato e prossimo alla morte, viene negato loro un eventuale matrimonio e viene costretto a convincerla a sposare il duca, al solo scopo di una futura ascesa al trono. A pensarci bene che vitaccia, entrambi costretti a fare quello che non volevano, a rispettare codici e leggi imposte. Penso che anche ora vada più o meno allo stesso modo. Dopo essere stata proclamata The Queen, la povera Jane, regnerà per 9 giorni, fino a quando Maria, non si fa giare le balle, e stufa di sopportare l'umiliazione dell'essere figlia illegittima non vuole sopportare anche questo altro smacco, così mossa dal rancore e dalla rabbia, e appoggiata dal popolo e dal Papa, essendo Maria cattolica - certo che sti papi..... e sta fissa del cattolicesimo come religione migliore..va bhe - fatto sta che Maria la vipera, arma su tutti e la fa condannare a morte, lei e pure il povero marito...per avere la certezza che nessuno possa più spodestarla dal trono. Fine della povera Lady Jane Grey.
Helena Bhonam Carter è la povera Lady Jane. Bellina la Helena da ragazzina poi è peggiorata.
Cary Elwes il povero Duca di Northumberland.
Se una mattina io
mi accorgessi che con l'alba sei partito
con le tue valigie verso un'altra vita
riempirei di meraviglia la città
Ma forse dopo un po'
prenderei ad organizzarmi l'esistenza
mi convincerei che posso fare senza
chiamerei gli amici con curiosità
e me ne andrei da qua
Cambierei tutte le opinioni
e brucerei le foto
con nuove convinzioni
mi condizionerei
forse ringiovanirei
e comunque ne uscirei
non so quando
non so come
Ma se domani io
mi accorgessi che ci stiamo sopportando
e capissi che non stiamo più parlando
ti guardassi e non ti conoscessi più
io dipingerei di colori i muri
e stelle sul soffitto
ti direi le cose che non ho mai detto
che pericolo la quotidianità
e la tranquillità
Oggi è lu Santo Patrono, bandiere bianche con croce rossa svettano e sventolano ovunque qui in Uk. Nei pub questa è un'altra buona scusa per ubriacarsi ma va bene così. La Regina è andata a messa in quel di Windsor, il primo ministro oltre alla Union Jack, ha messo fuori anche la bandiera bianca con croce rossa. Tutti molto nazionalista...io per festeggiare ho fatto le zucchine e le melanzane grigliate, e siccome in questi giorni sono un pochino tesa, stresata, ansiosa ho esagerato di peperoncino, l'olio è diventato rosso...è troppo vè?
In questo pomeriggio post College, post mostriciattoli, sembro tanto un misto tra mia nonna, Jole, nonna papera, Jamie @ home, Delia, la Nigella..so qui che griglio melanze e zucchine e ci dò giù di aceto, basilico, aglio peperoncino e l'olio d'oliva...ma non sa d'oliva ...mi sa che ho messo troppo peperoncino...ma fa bene, disinfetta e come direbbe qualcuno "scarcagnifica"
How to look good naked
Adoro il martedì sera e chan4, c'è il mio programma preferito how to look good naked, con un presentatore tale Gok Wan, che senza ombra di dubbio è gay, ma che mostra un amore e un affezione sincera verso le donne rotonde, a differenza di quelle due cretine di Trinny e Suzanne, acide, tisiche e ipocrite, avendo Gok un passato da ragazzo filo orientale obeso, mostra un buon approccio amorevole, nei confronti delle donne che sceglie per il programma e quelle che intervista, baciando pancie. Sì è vero potrebbe ssere pura e semplice finzione, e mostrare di essere così carino solo per lavoro, ma sembra proprio sua attitudine naturale, anche perchè se provi ribrezzo o fastidio o non sei proprio tanto sincero, alla fine vieni tanato no? Vediamo un pò stasera a chi tocca...e che consigli darà
Queste mattine, ormai primaverili, almeno da calendario e sistema solare, come sempre mi rendono più lenta. Il primo mese dal cambio orario di solito mi attiva...poi però c'è un picco in discesa libera che mi tramuta in un bradipo anziano! Che poi io mi attivi da sola è un altro discorso, Sono le 7.35 non piove, finalmente oggi mi faccio la mia santa e doverosa camminata, provo anche a rimettere il giubbino primavera/estate, con la felpa, la sciarpa è sempre in borsa...che non si sa mai, qui ad una certa ora si alza una discreta brezza marina.
Cose da fare oggi:
Troppe...non mi bastano 24 ore!!!!!
1a Nota negativa della giornata:
Dopo giorni e giorni di attesa, finalmente questa mattina "I sette Re di Roma" di Gigi Proietti risultava definitivamente downloadato. Ovviamente lo avvio per controllare se si vede bene, se si sente bene, insomma se funziona. Amara scoperta dopo i primi 30 secondi di musica di Piovani, si ammutolisce non emettendo suoni, voci, rumori o altro. A te, brutto pezzo di imbecille che lo hai messo su piazza, che ti possa scoppiare il computer in faccia, andare in corto la centralina della macchina, che ti si spezzi la chiave nella serratura della porta di casa, mentre cerchi di entrare perchè colto da dissenteria fulminante. Che ti entri un fulmine in casa, in un giorno di pioggia....e che vaghi per il tuo appartamente per poi abbattersi e abbatterti definitivamente. Bestia!!!!!!!!!!!
Ok ora mi sento meglio posso andare a lezione. Buona giornata a tutti!
Questa mattina mentre andavo al lavoro ho visto, un fagiano grosso come un tacchino, che razzolava felice e vivo nel boschetto, poi ho visto un tasso ammazzato sull'asfalto, addentrandomi verso Rye, parecchi leprotti di cui uno bianco, belli morbidi che saltellavano di qua e di là, tra una pecora e l'altra. Che bella la vita di campagna!!!!!
Mi piace scrivere nel silenzio della mattina, perchè qui, non c'è tutto il caos romano o se vogliamo londinese, qui c'è la calma delle mattine dormienti, io sola che aspetto l'autobus mentre piove, alcuni comignoli che fumano...Piove, prendo il mio rain coat e mi apposto per la route 100, mi aspetta un'altra giornatina confusionaria e molto rumorosa. Odio il rumore forte la mattina presto, odio dover sorridere per 8 ore di seguito, quando manderei tutti a cagare! Non sempre è però la maggior parte delle volte sì! Devo assolutamente passare da Argos per vedere gli mp3....la vita senza musica per me è un dramma...specialmente quando mi faccio i quasi 3 km per andare a lezione, ah ecco lunedì ricominciano le lezioni...e olè!
Con rassegnazione e mestizia, mi tocca dire che sì comincio a farmi vecchiarella, me ne sono resa conto dal sonno atroce che mi si porta via, dal fatto che vorrei dormire 48 ore su 48, che dove mi trovo mi trovo mi appisolo come uno dei 7 nani,uso il computer e dormo, La sveglia suona alle 5 am e mio alzo alle 6,30 perchè ho sonno. Stanchezza o Vecchiezza - lo so che non è corretto)
Sex, Lies and the Murder...of Meredith Kercher
Vedere il mio Prof di Sociologia, Franco Ferrarrotti, su chan 4 perchè c'è una ricostruzione dei fatti, riguardanti l'omicidio della studentessa inglese in quel di Perugia, mi fa un effetto strano. Le sue lezioni avevano l'effetto "pienone", passavamo le due ore zitti a sentirlo raccontare e spiegare la sociologia in un modo molto ben fatto, niente fare altezzoso come De Nardis e soprattutto, nonostante l'età sempre presente agli esami. Tanto amavamo le sue lezioni che durante l'ccupazione quando, il gruppo di pinzillaccheri entrò in aula magna per fermare le lezioni, rischiarono le botte....per gli altri prof chissene, ma Ferrarrotti non si toccava. Non solo Perugia anche Siena è piena di studenti internazionali, non solo a Perugia le ragazze fanno una brutta fine, questo dipende dalla mentalità, dal fatto che bisogna sempre avere le antenne tirate su e sperare di non incontrare troppi stronzi e psicopatici sulla nostra strada. Perugia è un gran bel posto, gli studenti strani sono ovunque, Italia, Inghilterra, America in primis e in ogni parte del mondo. Il perchè non si rispetti il prossimo e non si abbia rispetto e considerazione della vita degli altri è un altro discorso, purtroppo. Cosa sia passato nella testa di tutti loro non si sa, fatto sta che la giovane è morta, ho risentito dell'italiano con sottotitoli in inglese....strano, da quando è successo ne hanno parlato per la prima volta oggi, o meglio ne avevano scritto, ma è il primo servizio che vedo in tv. Ora posso andare a dormire, dopo questo servizio, dopo Skins che mi piace da matti ed è la serie tv più reale e realistica sul mondo giovanile inglese dopo Shameless. Domani si lavora, fra 5 ore suona la sveglia che palle!
Io non ci posso credere, ma devo rassegnarmi, purtroppo che testa di moro, visto il colore nuovo della tinta, sia nuovamente tra noi per 5 anni, speriamo meno, speriamo che Dio lo baci freddo...Perchè sì a me Berlusconi mi sta proprio sulle palle!!!!!! Solo l'espressione, quel sorriso, "so tutto io, sono plurilareato, solleverò le sorti dell'Italia" quando ci ha messo ancora di più in mezzo alla shit, fino ai capelli. Faccia da ciule, finto, falso, ipocrita, viscido, come tutta la schiera di lecchini e devoti neanche fosse la madonna di Loreto! Il solo pensiero di riverlo, sentirlo durante le sedute, negare voti e approvazioni, continuare a farsi i beati azzi suoi....ahhhhhhh signore mio proprio non lo reggo!!! Va bhè calma e rassegnazione. Speriamo che cada dopodomani!
Oggi mentre godevo del sole e del vento, durante la mia pausa pranzo, altra memoria è venuta a me...una mattina luminosa, nella cucina di casa, quando ancora avevamo i mobili blue e bianchi, e io sarò stata alta come 2 barattoli, mia madre che apre lo sportello del pensile sopra il lavello, dove erano i piatti e io che invoco il ciuccio....solo che il ciuccio mi viene negato. Sto impazzendo o regredendo all'età infantile? Ho sonno!
In base ai primi risultati degli exit poll(i) che sbircio in internet, e all'sms inviatomi da mia madre poc'anzi, posso tranquillamente andare in bagno e vomitare. Ad ogni modo, purtroppo bisogna essere onesti, ce lo siamo meritato questo dannato nano per la probabile III volta...mi chiedo se e quando tirerà le cuoia*
«Prono cadesti, e il tuo sangue
ottimo, il sangue del capo,
bagnò l'erbe e i fiori dell'uomo
di là dall'ultima orma
che stampata avevi col piede veloce;
sicché procombendo andasti pur sempre più oltre:
il tuo corpo, ove spegneasi il pronto vigore latino,
occupar valse anco un tratto di terra ignota, o Ulissìde»
- D’Annunzio in Maia, primo libro delle Laudi -
Dove in questo caso Ulissìde non è certo Berlusconi ma l’Italia…e noi comuni mortali.
*In tirare le cuoia, espressione d'ambito d'uso familiare con sfumatura spregiativa, (secondo quanto già annotato dal Tommaseo: «Tirar le cuoja, fam., volg. Modo basso. Morire»). Nel caso, ma credo di no, ci fosse qualcuno che non sapesse cosa vuol dire.
Ci sono dei giorni, in cui non ho proprio la benché minima voglia di niente.
Ci sono quelle volte che torni a casa e non ti senti affatto a casa tua, altre volte che pensi che non potrai più fare a meno di una dimensione di questo tipo.
Fuori sembra davvero che sia arrivata la primavera, anche se c'è un discreto vento gelido, anche un leggero prurito al naso, non so ancora bene se sia proprio lei, se anche fosse allergia, non ha niente a che vedere con quella che mi prende quando sono a Roma.
Dio grazie!
Queste due settimane di vacanza dal College, sono stati tutto fuorché riposo e relax, comincio a sentirli sulle spalle e sopratutto sui nervi.
Ieri sera sono uscita con le cheeky girls, anche se ero stanca, ma a volte è meglio uscire!
Perché se resto troppo a casa, poi m’inquieto,
Io ho l'anima inquieta, che volge spesso al rodimento.
Io non ero così, ero una bambina, dagli occhi vivaci,
Allegra, dal sorriso tutto denti, i capelli a caschetto, castani chiari,
L’espressione furbetta e rompi palle.
Non davo mai pace a nessuno, volevo sempre stare con gli altri,
Essere accettata dagli altri anche quando ero piccola, mi davo più anni,
Sono famosi i miei momenti di comicità, affermare di avere 7 anni e fare la prima,
Quando ancora andavo all'asilo e sapevo si e no l'alfabeto a memoria.
Sognavo ad occhi aperti, mi perdevo nei miei mondi, quelli dentro l'armadio,
Quelli fatti nel lettone di mamma, in inverno, giocando che eravamo in un treno,
Anzi nel treno per eccellenza: l'Orient Express, in viaggio in mezzo alla neve,
E poi io mi addormentavo e poi veniva papà, che mi portava nel mio letto in braccio finché
Ero piccola e poi mi svegliava, a volte mi lasciva dormire con mamma.
Giocare nel cortile di nonno, con i miei cugini, l'immenso - così mi sembrava da piccola –
Cortile di nonno, dove c'era una bella tartaruga che poi qualcuno si portò via,
La macchinina rossa a pedali - pistoncini -, di mio fratello Francesco e i giochi e l'inventiva e i mondi a parte.
Sono stata sonnambula penso un paio di volte,
Avevo gli incubi e contavo velocemente fino a 10 per correre in camera dei miei.
Avevo paura della befana, perché mio fratello si divertiva a dirmi che era brutta, così almeno non gli rompevo le palle la mattina presto presto.
Idem per babbo natale.
Saltavamo sui nostri letti e dal suo al mio e viceversa, finché non rompemmo le doghe del letto e i nervi a papà.
La mia entrata di gomito nella porta a vetri, il sangue, l'acqua della madonnina di Lourdes, di mia nonna, mio fratello impanicato, perché sapeva che in qualche modo era colpa sua, lui non voleva farmi entrare, io testarda spingevo sul vetro finche non ci sono entrata dentro.
La sorella di mia nonna, che telefonò, non ricordo bene se il giorno stesso che era morta o dopo un po’ e io ero piccola e quando risposi al telefono
Dissi Nonna…avevano la stessa voce e mia madre mi tolse la cornetta perché ovviamente non era lei.
Ricordi, mi salgono nella testa quando meno me lo aspetto,
L’altro giorno sul bus mi è tornata in mente la borraccia grande verde,
che mia madre riempiva d’acqua quando partivamo per la montagna,
con il tappo a scodella, e l’altro con il tea caldo e limone,
perché io poi mi sentivo male sulle curve nonostante la xamamina,
e i panini all’olio, e papà che ai tempi ancora fumava, e passare Pistoia e salire su per San. Marcello.
Sentire l’aria più fresca, le corriere davanti a noi che rallentavano la salita dei tornanti, nonno che era già in montagna.
Casa di mia nonna, me la ricordo sì e no, ricordo ancora l’odore però, lo scaffale con tutte le conserve,
il frigorifero anni ’50, il portapane.
I vasetti tutti in fila, zucchero, caffè, caramelle per noi le Rossana, quelle con la carta rossa, con la quale ci guardavo il mondo in rosa e ci facevo i vestiti alla barbie. Il tavolo di formica, il lavello sulla destra la cucina a sinistra e la finestra sul grande cortile.
La stanza dove i miei nonni cucivano, la loro stanza, il tappeto fatto di tanti pezzi di tessuto, lo studio di mio zio, il salotto. Il telefono attaccato al muro, mi piaceva tanto.
La signora Vizzaccaro che abitava alla porta di fronte e il portiere impiccione e pesante e adesso anche molto “ho fatto un percorso spirituale”.
La pizza bianca buona del fornaio, e il bicchiere di latte bianco, i biscotti della gentilini, quelli lunghi con i bordi frastagliati buoni, nel mio latte e orzo, perché nonna non mi dava il caffè, bensì l’orzo bimbo.
Le focacce di nonna favolose.
Il ticchettio dell’orologio fastidioso.
Ecco quello ancora lo sento nella testa, inquietante.
Casa di nonno, la grande cucina.
L’orologio e il ticchettio fastidioso.
Le persiane che si aprivano a metà.
La bambola sul divano.
I pianti quando è morto, lacrime a fiumi quando hanno venduto la casa, altre lacrime quando ho visto altre gente abitare nella sua casa.
Pensare ai passi di altri in quelle stanze, cambiate, trasformate, bambini che correvano nel cortile che è stato nostro, l’albero di limone e il noce. Che dolore!
Perché così, tutto improvviso, che non è dato il tempo di ragionare, è uno scorrere d’immagini e di voci, passi e silenzi, e giornate lunghe che poi sono state interrotte.
E così lo so ma non mi piace comunque.
April 2007 vs April 2008 Variazioni climatiche
Lo scorso aprile ero in quel di Seven Sister,con il mio amico Simone, a prendere il sole e a camminare nell'acqua gelata perdendo l'uso degli arti inferiori fino alle ginocchia, pantaloni corti, magliette leggere, e calore!
April 2008
Stesso mese, anno dopo, mi svegliai sabato mattina e guardando fuori dalla finestra decisi che sarebbe stato meglio rimettere il giaccone invernale, anche se venerdì il clima era quasi dico quasi primaverile. Unica variante sabato mattina furono le scarpe. di solito indosso gli stivali, ma sabato pensai bene di rimetere le mie tweed flat shoes, sotto i pantaloni. Era nuvolo, ma pensavo avrebbe piovuto invece no. Quando è stata l'ora della mia pausa pranzo, uscita fuori per fumare una sigaretta, il cielo era bianco, e un freddo artico e alcuni fiocchi cominciavano a danzare nell'aria, pensavo avrebbe fatto la spolveratina di 40 minuti come a pasqua invece ci si è messo perbenino, e ne ha mandata giù un quantitativo discreto tant'è che domenica mattina ancora avevamo la neve. Ovviamente le flat shoes di tweed sono andate a farsi benedire, e sono tornata a casa con i piedi completamente ghiacciati, ma dopo averli passati per una mezzora sotto l'acqua calda, sono tornati in vita e io mi sono messa i jeans e gli scarponi e sono uscita a fare le foto, peccato che la luce calava e non sono potuta andare in Old Town e sulla West Hill, però ho fatto del mio meglio. Il freddo mi da la carica e anche se sono stanca, non sento stanchezza, ho camminato per un pezzo in mezzo alla neve, venendo giù per Bhoemia, abbiamo un campo e degli alberi, e mi sentivo un pochino come cappuccetto rosso, e pensavo prima o poi un lupo salta fuori, il silenzio, la luce blu, la neve soffice, lo so che sono banali queste cose, ma per me, che di neve ne ho vista solo nel '85-'86, non so mi mettono tanta allegria e rilassatezza e buon umore e io strana forte, a me il freddo mette buon umore il caldo mi uccide! Il caldo umido, quello che fa qui che è secco e ventilato mi garba, non soffro neanche di allergia. Domenica sera l'incanto era terminato, la neve si era sciolta, lasciando posto alla pioggia, le pecore continuvano a brucare l'erba sia con la neve che dopo...e io me ne sono tornata a casa. Questa mattina e anche ora, cielo blu, aria fresca, al nord ancora neve, qui sole...magari ne vado a prendere un pò!
Fuori dovrebbe essere tutto un fiorire...
La primavera è giunta, così dice il calendario, così dicono i daffodilli sbocciati nei prati, bianchi e gialli, alcuni alberelli in fiore. Con la primavera si risvagliano tante cose, a Roma si sarebbe svegliata l'allergia e io mi sarei svegliata starnutendo e proferendo improperi, tutto il sacrosanto giorno, trovando pace solo barricata in casa. Qui siamo nell'half term, pasquale, e sì lo so che pasqua è passata, ma gli inglesi si sa sono strani, guidano al contrario, hanno le finestre che si aprono in fuori invece del contrario, persistono ancora nell avere due cazzo di rubinetti distinti per l'acqua calda e fredda e tu che o ti spelli le mani o te le ghiacci, non considerano l'ipotesi del bidet, almeno o a meno che non siano italo inglesi. In casa mia si è risvegliata la varicella, i termosifoni che quando faceva freddo erano spenti e ora sono bollenti e non fa poi tanto tanto freddo o almeno non fino a notte. La luce del giorno è più prolungata e mi piace, quando rientro e sono le 8pm e ancora c'è luce e mi piacere, mi piacerebbe perchè l'anno scorso facevo così, sedermi su una delle tipiche panche di legno inglesi con dedica - to my beloved... or in loving memory - prima o poi me ne faccio una anche per me, me l'autodedico. E' tutto uno scorrere sul bus, immagini, colori, persone, sempre le stesse facce, conosco ogni autitsta della linea 100 Silverhill-Camber Sands return. Domani avrei avuto la terza foto exhibition, ma non ho avuto tempo, forza, modo, per stampare le mie foto e darle a Terry, e non potevo chiedere giorno libero, ho bisogno di lavorare, che ogni tanto gli imprevisti del monopoli vengono a romperti le palle a casa, davvero. Stasera ER, in attesa che Laura arrivi, fuori piove, sembra autunno, mi piace quando con il bus passo per Winchelsea, dove una bella chiesa in princio di diorccamento, svetta con annesso cimitero, un bel pub, di quelli con sopra le stanze per dormire, una casa che ogni volta che la vedo fantastico sull'interno e sul come sarebbe se fosse mia. E non sapere che fare, che dire ad una semplice richiesta "prima di andare a dormire ti va di dirmi in sms cosa provi davvero per me"! A tratti sentirsi una merda, perhcè non lo so, perchè a volte credo di saperlo, perchè non sono mai stata un granchè nel dire cosa provo, non mi piace...però qualcosa provo...
E'stupendo il sole oggi i panni si sono asciugati in un attimo
Oggi come spesso faccio sono passata a leggere un blog, che mi piace moltissimo per il modo in cui è scritto, per quello che dice e come lo dice, menzionava il sole uscendo da una csa, fatto sta che non essendoci la vocina commenti ho spedito una mail, dicendo che il sole oggi c'era anche qui in Uk ne ho ricevuta una di risposta, il sole tornava nuovamente, ha concluso dicendo "il sole è stupendo oggi i panni si sono asciugati in un attimo"; mi sono tornate in mente le terrazze dei palazzi di Roma, la terrazza di casa di mia nonna, le terrazze in bianco e nero dei film ambientati a roma con Totò e Peppino piuttosto che Manfredi o la Magnani e la terrazza di casa mia e le terrazze che vedo dalla mia, e Roma d'agosto, quando vai in terrazzo a stendere i panni e senza vergogna dico che, quello che facevo da piccola, passare tra le fila di lenzuola o tovaglie umide, bagnate stese e respirando attraverso loro e sentire il calore sulla pelle ma i brividi per il contatto con il fresco delle lenzuola bianche....mi piace ancora, lo faccio ancora quando sono a casa. Qui è piuttosto difficile, per prima cosa che ci sia il sole, che le lenzuola si asciughino, qui si mettono sul termosifone e poi le metti nel letto calde, e in inverno è piacevolissimo. MI sono persa nel silenzio di roma, nelle cicale che friniscono per il caldo atroce, le persiane accostate di casa mia, la mia stanza sul viola malva, il venticello se c'è che vi passa e che rende il riposo, automatico, il pavimento freddo, il gelato di Ottaviani,quando era Ottaviani, l'asfalto che si scioglie sotto i piedi e via barletta fresca le prime ore del mattino, impraticabile dopo le 10. E poi Trastevere di notte e il Circo Massimo, e le serate con "bevande" al seguito sui muri di Castel S.Angelo, il casino che viene dal fiume e dai presunti locali per l'Estate romana, San Pietro di sfondo, bello, immenso, luminoso. Bindernbire di Yasemin Sannino, le lenzuola fresche e il profumo di pulito! Grazie!
Pesci d'aprile
Giusto questa mattina stavo ripensando, mentre andavo lezione a quello che il mio flatmate, amico, mi ha detto ieri sera appena varcata la porta. La domanda è stata "hai avuto la varicella? in inglese chicken pox", l'ho guardato, ritornando indietro in un secondo a quando ho avuto la varicella, così forte ma così forte d'avere le bolle persino sul palato, tra le dita dei piedi, nelle orecchie, in testa, OVUNQUE in un quantitativo davvero spaventoso, ne porto alcune evidenti cicatrici. Ho risposto, si ho avuto la varicella, perchè???? Perchè ho la varicella son andato dal dottore. La seconda cosa che gli ho detto è stato ma vaffanculo! Eh mi dispiace mammì, ma ultimamente sembro essere il bersaglio della sfiga, la varicella con tutto quello che ho da fare sinceramente no!!!!! Lui rideva, rideva, perchè la mia espressione credo fosse un misto tra schifo, ribrezzo, ansia, paura. "Se potessi vedere la tua espressione Serena..." e io un'espressione ho, quella del rodimento di culo! Dopo di che ha cominciato ad abracciarmi, grattarsi, io che sono ipocondriaca idem l'altra cosa che mi ha detto è stata "Serena gli amici dividono tutto, gioie, dolori, pianti, malattie infettive", l'altra cosa che gli ho detto è stata "ma arivaff....possiamo dividere tutto quello che ti pare, letto, bagno, bicchieri, posate ma ognuno si tenga le proprie malattie infettive, senza rompere i marroni al prossimo", dopo di che gli ho chiesto se fosse andato dal dottore, se oggi sarebbe rimasto a casa, "noooo vado al lavoro, e stasera vado ad una cena di lavoro" e allora ho risposto sei un pazzo incosciente che vai in giro ad infettare mezza Hastings and St.Leonards, più un paio di Svedesi della premiata EF international school of english, alla fine io stanotte ho dormito per terra con un altro materasso. Lui continauva a ridere e grattarsi e poi provare ad infettarmi, ma se mai dovessi riprendermi la varicella quanto è vero che leggi questo blog ti do fuoco!!!! e poi disperdo le tue ceneri nel mare. Io non condividevo le malattie infettive neanche con mio fratello, non si tratta mica di condividere un raffreddore.Poi mi sono messa a cercare in internet per vedere se dopo averla presa è possibile la fortuna di riaverla ed ho scoperto che in età adulta si trasforma in Fuco di S.Antonio, ma quello glielo faccio provare io davvero, gli faccio fare la fine degli eretici. Quando poi gli ho detto che mi sarei fatta ospitare da qualche mia amica mi ha guardato e mi ha detto "Grazie Serena, ecco come si comportano i veri amici, mi lasci da solo nella malattia....ricorda gli amici dividono tutto" uhhhhhhhh aridaje!!!!!! Quindi questa mattina, mentre mi recavo al college ho pensato, ma se mi avesse fatto un pesce d'aprile???? Spero di sì, lo prendo a randellate finchè non resta steso inerme a terra, ma meglio così...se invece dovesse davvero avere la varicella, bhè spero che per una volta Dio o chi per lui mi metta una mano in testa, ho delle cose da fare non posso ammalarmi ora, quindi Lourival thank you so much if you are going to infect me and thanks if you were joking but don t worry...you are going to pay your due!!!!
Elecetion II
Ho avuto ben modo di leggermi il Pacco Dono ricevuto dal Consolato in quel di Londra. La busta contiene, una busta preaffrancata che devo spedire entro e non oltre il 10 aprile, quindi stasera mi dedico alla votazione, perche' noi emigrati votiamo prima...bha!, una bustina piu' piccola contenente le schede elettorali e la bustina da lettera bianca dove sono contenute, che dovro' decisamente incollare e la lista, la bella armoniosa lista dei partiti. Quello che mi ha colpita e soprattutto lasciata basita e' "Valori e Futuro, con il nodo Savoia come simbolo" di Emanuele Filiberto. Veramente c'e' da piangere e ridere, primo perche' dopo la sparata del riarcimento danni, io li rimanderei in Svizzera a calci...si sa ben dove, secondo i risarcimenti dovrebbero darli loro a noi, visto che non sono sopravvissuti a pane e cipolle e che il loro esilio dorato non ha avuto nessun problema, terzo i nomi della lista. Ma datevi una regolata, non ho presenti le facce, ma dai nomi immagino quasi tutti rampollini di famiglie bene, nobili e dell'alta borghesia. Nomi ridondanti tipo Di Savoia Emanuele Filiberto detto Emanuele FilESPerto; Bennardo Franco detto Zio Frank, no dico ma e' possibile, lo zio frank fa tanto mafia italo americana, mettiamoci anche Zio Paperone; Gasperina Laura detta Laura Russo, ma se ti chiami Gasperina ma perche' dovrei votarti come Laura Russo....; De Spirito Enrichetta detta Ketty De Spirito. Bho!!!! io non ho parole, non parliamo poi degli altri partiti, dei quali mi sono persa la nascita e probabilmetne anche la rapida morte. Ma questa volta Mastella con chi azzo e' andato, o meglio ancora quale idiota ha deciso di prenderselo sul groppone, quel viscido, falso, voltagabbana???? Sinistra Critica, La Destra della Santanche' - meglio tacere -; il Partito Socialista - avranno riesumato Craxi? o forse sognano tutti i vecchi fasti del mangia mangia, - Unione democratici cristiani e democratici di centro - i peggio, perche' falsi e ipocriti moralisti e probabilmente quasi tutte coppie di fatto o divorziati che pero' non approvano coppie di fatto e divorziati. Berlusconi...parla da se; Di Pietro...ci riprova. Mi auguro che il voto vada a segno visto che dovro' spedire il tutto ed e' per questo che sono sempre stata dell'idea, e lo continuo ad essere, che gli italiani all'estero non devono votare, il sistema a mio avviso fa acqua da tutte le parti, chissa....forse mi sbaglio, forse sono troppo ipercritica, ma come si dice "conosco i miei polli" gia' non si sa che fine fanno i voti quando sei in Italia, figurati quando sei all'estero...che qualcuno mi smentisca, ne sarei felice!!!!