Sono un pò stanchina, un pò triste, parecchio direi, ma sono testarda e orgogliosa....se e quando sto male, sto per i azzi miei, non voglio gente intorno, poi quando sono pronta a risorgere, ritorno! Ho deciso di contnuare!!!!!! poi magari ci ripenso
Vivere vivere vivere non e' piu' vivere
lei ti ha plagiato, ti ha preso anche la dignita'.
Fingere fingere fingere non sai piu' fingere
senza di lei ti manca l'aria.
Un pò di tempo fa ero capitata,per caso, su youtube e su alcuni video, di un film che non conoscevo, perchè piccola quando fù girato, perchè poi non se ne è più sentito parlare. Il film in questione "Amore Tossico", non è certo un film comico, non è altro che la ripresa di vita vissuta, di veri tossici, molti dei quali non ci sono più, chi morto per AIDS negli anni '90, chi in galera, chi ad ogni modo ha fatto una brutta fine. Film forte, bello, triste. Ho portato pazienza e l ho scaricato, perchè curiosa, perchè volevo vedere come finiva, non bene purtroppo, perchè a va visto. E allora guardandolo ho rivisto quella Roma, che sembra volatilizzata, le fermate degli autobus di colore verde, la stazione Termini, quando mostrava il suo lato triste e cupo, e non era ancora foderata di luci e negozi, per nascondere comunque quello che si faceva allora come adesso, dalle marchette alla droga, Ostia e quei mesi estivi, caldi assolati, silenziosi e silenti, vuoti. Quei casermoni, palazzi, quando sarebbe molto più bello vedere case basse, piuttosto che plazzi di 7 piani. La parte con le palafitte e le canne dei pescatori perenni, tutte immagini che mi fanno venire caldo e prurito e anche tristezza, ricordandomi anche qualche tempo fa Agosto a Roma era il mese della desolazione, perchè tutti andavano in vacanza, mentre adesso in qulache modo qualcuno c'è. Cesare, Ciopper, Loredana, Michela ed Enzo...bravissimi attori, real world si derebbe adesso, davvero un bel film, nonostante tutto.
Se Vivaldi fosse nato ora, invece di comporre le Quattro Stagioni, ne avrebbe fatta una sola di strombazzamenti chiamandola "Tempo di merda"....
Cenerentola si sposa con il principe azzurro, ma i topini che tiravano il cocchio che fine hanno fatto????
Oggi è stata davvero una giornata di cacca. Cominciata male, finita male, non mi resta che andarmene a dormire, domani almeno vedo Dave, che spero non mi faccia girare le balle, va bhè io sono molto suscettibile sto periodo, molto per i cazzi miei!
Alla fin fine, lo shopping è più economico dell'analista.
Ultimamente sono troppo stressata e nervosa e finisce quasi sempre che quello che ci va a rimettere è Dave, il quale però sernza perdersi tanto d'animo mi ha detto due giorni fa "you know what love? I really think that you are suffering from DID?" e io " di chè?" allora ha sillabato "Dissociative identity disorder, because 5 minutes ago you were happy, now you are grumpy and moody and absolutly today you have done a good job" "..........what...." "you really pissed me off". Poveraccio, a volte sono proprio tanto stronza e mica se lo merita, tipo quando vado in paranoia e all'inizio mi diceva che ero asociale, perchè me ne stavo davanti al pc, ma lui dormiva che accidenti avrei dovuto fare, io mi rompo dopo un po, fatto sta che in effetti ultimamente non mi sopporto neanche io, sembro davvero una vecchia rompi palle.
Se continua così finisce davvero che mi ritrovo a vivere in collina, con tanti gatti, il bastone a parlare da sola! Gesù!!!! che amarezza.
Baby, It's been a long time coming
And I can't stop now
Such a long time running
And I can't stop now
Do you hear my heart beating
Can you hear that sound
Cause I can't help thinking
And I don't look down
Embrace - Gravity -
Dire che mi trovo tra due scelte possibili,ovvero, la mia vita adesso e quella di più di un anno fa è poco. Diciamo che mi trovo in uno stato di perenne bilico, tra quello che penso sia giusto per me e far quadrare il tutto con il resto del mio mondo. Il fatto che i miei siano in vacanza in questo momento non mi aiuta, anzi mi lascia ancora di più in uno stato di sconforto, perchè se chiudo gli occhi, vedo la salita, vedo Monticelli, vedo la nostra casa, sento l'odore dell'erba calda di sole, il silenzio di quando non tira un filo di vento, le campanelle delle pecore al pascolo, il fresco della casa, l'odore di mio nonno anche se sono passati 13 anni e penso che ci faccio io qui! Degli amici italiani, mi hanno detto poco tempo fa, che i primi due anni è difficile e normale sentirsi in bilico, tra qui e l'Italia, più di una persona mi ha detto "resta lì ormai l'Italia è bella solo per le vacanze" e ci credo, non è che sono via da così tanto tempo, eppure, eppure, boh! Ho il prospetto del costo del nuovo anno accademico, sono riusciti i miei teachesrs a farmi rientrare in una fascia dalla quale dovrei essere lontana anni luce, ma nonostante questo mi sento tentennare, ho una chiamata da fare per un forse, probabile nuovo lavoro, ma questo vorrebbe dire niente College. Ho Roma in testa che mi manca, i miei, mio fratello e i miei amici.
Cosa mi ha spinto a partire, perchè sei qui da Roma, mi chiedono spesso altri inglesi. A volte una risposta vera non c'è o meglio non voglio darla. Il motivo comunque è questo, dopo bel 4 anni passati a lavorare in uno dei posti, dove entrarci a vita, vuol dire aver vinto la lotteria fino alla morte, mi hanno detto "è stato un piacere", e devo dire che un certo malumore mi è salito, perchè noi poveri contrattisti o cococo, non contiamo proprio un ca..., poi, anche perché dopo tanti anni di A/R tra Roma e la Terra di mezzo, mi sono detta devo provare, non sono sposata, non ho legami, a parte la mia famiglia, e odio viveri di rimpianti e di "se e ma". Ho fatto nuove amicizie, non posso certo paragonarle con le vecchie, ma almeno un minimo meno sola quando davvero, mi sarei messa sul primo volo per tornare a casa sono servite. Avevo resistito più di un anno e poi mi sono fatta fregare, e così mi ritrovo un ragazzo inglese, che confonde ancora di più le mie scelte. A volte odio persino la sua presenza, odio essermi affezionata e forse di più, non mi rende lucida sufficientemente. Le cose che mi tengono legata qui, sono quindi Dave, l'amore che si prova per questa Isola e anche l'odio, il vento e l'oceano, i miei nuovi amici e quelli vecchi,i colori, le case basse con le finestre a ghigliottina, la puntualità dei bus, il rispetto delle file, delle strisce pedonali, la mia vita nuova, non facile, ma nuova. Quello che mi manca: la mia famiglia, i miei amici, Jole, Trastevere, lamentarmi di Roma. La prospettiva di tornare a casa, non mi dispiace in questo momento, ma conoscendo me stessa, so che probabilmente nel giro di qualche mese comincerei nuovamente a sentir mancare l’aria. Sì lo so sono una donna senza pace, vivo in un costante limbo, chissà perché. Quando son qui seduta in pieno silenzio mattutino, a parte i gabbiani, adoro tutto e penso che non ne potrei mai fare più a meno, altri giorni stessi rituali mattutini e vorrei solo ritrovarmi a casa mia. Che palle!!!!
"Don Filippo un lo fate il pazzo, tanto e un ci casco"
“ ..Eheheheh…Ahi!”
“Visto? E…siete caduto all’inferno ahahhaha…Bravino!!!!”
“Mastroià…”
“Oh…”
“Ma com’è che fate solo le pentole…e non fate mai i coperchi”
“Già, curioso…! Oh com’è!"
Se c'è una cosa che mi infastidisce delle persone e nelle persone, è l'assoluto dire cazzate, me le fa andare proprio sotto le scarpe; nascondere le cose che si fanno, non ritenere opportuno informare chissà poi per quale strano motivo, anzi, se per caso qualcuno chiede, glissare perchè l'altro non deve sapere. I sotterfugi, comportamenti da ragazzini. Ma neanche fosse uno dei segreti di Fatima, o qualche altro segreto di stato. Sembra più il segreto di pulcinella, ovvero che tutti lo sanno. La cosa più divertente ed ironica, è che secondo l'addetto "alla cazzata", sei così idiota o ti reputa così poco intelligente che non se ne cura. E se per caso, dando il beneficio del dubbio, non viene fatto apposta, allora parliamo propio di rincoglionimento, ma sono troppe le volte, per far si che se ne possa beneficiare sembra più una cosa voluta....e io poi, mi rompo le palle.