Elezioni Europee - come al solito organizzazione pari a ZERO -
Ho votato per le elezioni venerdì. Sono andata a Brighton, più precisamente Brighton and Hove town Hall, dove un nugolo di italiani, non so se provenienti da Londra direttamente - ma credo di sì - o dall'Italia stessa erano lì a sorseggiare caffè parlando del più e del meno, erano i vari presidenti di seggio, segretari e quant'altro. Un mero individuo tutto di lino vestito ma del colore sbagliato che poco si addiceva al suo incarnato, in quanto egli stesso di colore beige, si muoveva leggiadro e con fare "io so tutto". Sono arrivata alle 16,45 si votava dalle 17, come mi ha visto neanche avevo aperto bocca "sei arrivata presto si vota dalle 17" ho sorriso e risposto, lo so aspetto. Sono andata a prendermi un caffè, tanto per non stare lì impalata come una cretina a sentire questo parlare e agitarsi come un cretino, neanche fosse una prima cinematografica. Ad ogni modo,la desolazione vera è stato notare quanti pochi eravamo, liste appese, nella sala, per darti una vaga idea di chi "NON" votare. In attesa che si aprissero le porte ore 17,05 ho chiacchierato con una signora inglese che sarebbe dovuta restar li a lavorare fino a tardi, da dove vieni, perchè hai deciso di venire qui - domanda alla quale a volte non so proprio cosa cavolo rispondere - e il tizio che mi ha detto "ancora un pò di pazienza e sarà premiata", boh!!!! avrei voluto rispondere nel mio tipico stile, ma ho lasciato il "super manager" agitarsi e muoversi come un isterico sorridendo e basta. Senza tirar su polemiche, ma perchè questi personaggi coinvolti con votazioni, ambasciata italiana, sono sempre, sempre sistemticamente del Sud e si credono sto caiser?!?!? Nulla contro, ma il tono, la spocchia e il modo di fare che hanno io proprio non ce la faccio, non li reggo. Ad ogni modo, la cosa divertente è che avevano le liste dei nomi con la circoscrizione ma ovviamente non rispondenti alla fila che stavi facendo. Non sapevano cosa fare del talloncino che ti era arrivato con la lettera dal Consolato italiano, le famose cabine per votare erano sostituite da un tavolino e una specie di paravento, ma la cosa che mi ha stupita di più non c'era un carabiniere o finanziere o nulla...quindi mi chiedo ma sti voti? Avranno fatto casini? visto che non sapevano neanche cosa dovevano fare, dove trovare il numero della carta d'identità, quale scheda darti? Ma perchè siamo così poco organizzati? Vedremo un pò chi avrà la meglio se le veline o qualche rimasuglio di politico?
